Calcioscommesse, coinvolti nell’inchiesta della Procura di Cremona i santateresini Spadaro e Rinci

SANTA TERESA DI RIVA – Ci sono anche due intermediari di Santa Teresa di Riva coinvolti nell’inchiesta della procura di Cremona sul “calcio scommesse”. Si tratta di Salvatore Spadaro e Cosimo Rinci, arrestati insieme ad altre due persone. Le manette sono scattate per i cosiddetti Mister X. Oltre i due santateresini sono finiti in manette Francesco Bazzani e Fabio Quadri. In pratica gli intermediari con il mondo delle scommesse clandestine e i giocatori e le società di calcio. Spadaro, secondo l’accusa, sarebbe legato al giro dei ‘bolognesì di Giuseppe Signori mentre Francesco Bazzani avrebbe avuto collegamenti sia con i commercialisti dell’ex bomber della Nazionale, Bruni e Giannone (entrambi finiti in carcere in una delle precedenti fasi dell’inchiesta), sia con Almir Gegic, uno dei leader del gruppo degli zingari.
Le altre due ordinanze di custodia cautelare sono state emesse nei confronti di Cosimo Rinci anch’egli di Santa Teresa di Riva, amico di Spadaro e dirigente del Riccione calcio nonchè in contatto con l’ex presidente dell’Ancona calcio Ermanno Pieroni (anche lui coinvolto nella prima fase dell’inchiesta) e Fabio Quadri, considerato il factotum dello stesso Spadaro.

 

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