Taormina. Corsorzio Rete Fognate, urgono interventi all’impianto

TAORMINA – Non si può più attendere, gli impianti depurativi di contrada Pietrenere necessitano di interventi urgenti per scongiurare il peggio in caso di piogge. E mentre il Consorzio Rete Fognante è in attesa di finanziamenti, che non arriveranno tanto presto, il presidente Rosario Carpita ha annunciato che nei prossimi giorni invierà una missiva alla regione per illustrare la situazione di pericolo imminente: il complesso di depurazione dei reflui, che è situato sul margine destro del fiume Alcantara, rischia di essere travolto da un’esondazione in caso di forti piogge. Non più rinviabili dunque gli interventi di ripristino dell’argine e le opere di tutela, contenimento e protezione. Una situazione di pericolo che permane già dal 2005. Inutili e vani si sono rivelati i tentativi dell’ex numero uno del Consorzio Pippo Manuli che aveva inviato un ampio dossier all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente per mostrare la situazione di precarietà dell’impianto. Da Palermo però, nessuna risposta. E adesso toccherà a Carpita sollecitare le istituzioni competenti, si spera, questa volta, con risultati concreti. Neanche dalla protezione civile arrivano segnali positivi: “La mancanza di fondi – aveva fatto sapere l’ente – non ci permette di intervenire”. Ma il presidente del Consorzio non si da per vinto e non esclude una trasferta palermitana. Le opere all’impianto di depurazione sono urgenti e non più rinviabili. 

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