Taormina. Impregilo, rinviata al 14 febbraio l’udienza sul pignoramento

TAORMINA – Slitta al 14 febbraio 2014 l’udienza sul pignoramento da 42 milioni di euro chiesto da Impregilo al Comune di Taormina. Nel dicembre 2012 il Giudice onorario dell’ex Tribunale di Taormina aveva dichiarato esecutivo il decreto ingiuntivo da 25 milioni in favore dell’impresa milanese che realizzò il piano parcheggi cittadino. Impregilo, aveva, in sostanza, ottenuto , circa un anno fa, l’assegnazione delle somme ed aveva chiesto, nei mesi scorsi, il pignoramento da 42 milioni, comprensivo delle relative rivalutazioni. L’udienza prevista per ieri mattina al Tribunale di Messina è stata rinviata in virtù del recente pronunciamento della Corte di Appello che, accogliendo il ricorso di Palazzo dei Giurati, ha disposto in via provvisoria “la sospensione dell’efficacia esecutiva” dell’ordinanza del  7 dicembre 2012.  Non si tratta della cancellazione definitiva del provvedimento visto che il prossimo 11 novembre, l’alto organo di giustizia peloritano, entrerà nel merito della sospensiva, data nei giorni scorsi al Comune, e che ha stoppato provvisoriamente il decreto ingiuntivo da 25 milioni reclamati da Impregilo. Il sindaco, Eligio Giardina, ha ribadito di aver fiducia nell’esito dell’udienza sul pignoramento e di quella, che si svolgerà il prossimo 11 novembre, sulla richiesta di sospensiva del decreto ingiuntivo da 25 milioni di euro. Lo scontro si preannuncia lungo ed estenuante, visto che il Comune  ha deciso di giocare al rilancio. È ormai imminente, infatti, l’arrivo in Giunta degli atti definitivi inerenti il collaudo parcheggi, propedeutici all’azione giudiziaria che il Comune intende intraprendere nei confronti di Impregilo. “Verrà ristabilita la verità – afferma il primo cittadino – ci stiamo consultando con i nostri legali che stanno preparando la necessaria linea difensiva”. Sono arrivati, infatti, nelle scorse ore, due pareri redatti da un noto Studio Legale di Roma, incaricato dalla casa municipale taorminese, che riguardano il collaudo del sistema parcheggi e la revisione prezzi degli interventi effettuati. Inoltre, dovrebbero essere pronti, nelle prossime settimane, anche gli adempimenti necessari per riscuotere gli importi di circa 40 polizze fideiussorie, per  un importo complessivo di 7 milioni 200 mila euro, stipulate nel contratto dei lavori per i parcheggi. La partita resta ancora aperta. Le prossime udienze risulteranno cruciali per decidere quale sarà il futuro del Comune di Taormina, se si concretizzerà il percorso di risanamento dell’ente o se Impregilo affosserà definitivamente le casse comunali.

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