Taormina. Impregilo, sospeso il decreto da 25 milioni di euro

TAORMINA – Una buona notizia arriva per le casse del Comune di Taormina. A seguito di un ricorso presentato dal Comune taorminese, la Corte d’Appello di Messina ha disposto l’immediata sospensione dell’efficacia esecutiva del provvedimento con il quale il giudice onorario dell’ex  Tribunale di Taormina aveva dichiarato, in via definitiva, esecutivo il decreto ingiuntivo da 25 milioni di euro in favore dell’Impregilo, l’impresa che realizzò il piano parcheggi nella Perla dello Jonio. La sospensione sarà valida fino all’11 novembre, giorno in cui la Corte d’Appello entrerà nel merito della questione. Ma intanto un’altra data importante per il comune è il 25 ottobre, quando si svolgerà un’udienza al Tribunale di Messina, che dovrà pronunciarsi sul pignoramento da 42 milioni di euro chiesti da Impregilo. La situazione tra il Comune di Taormina e Impregilo è diventata man mano molto complessa da un punto di vista giudiziario. Sono molti, infatti, i filoni processuali aperti in Tribunali diversi per la vicenda relativa al cosiddetto Lodo Impregilo, che vede contrapposti la Impregilo che ritiene di dover incassare quasi cinquanta milioni di euro per i lavori svolti e il comune di Taormina che da anni resiste in giudizio ritenendo che la Impregilo nulla ha da reclamare. Tre  le azioni giudiziarie  avviate dall’impresa milanese, vale a dire il decreto ingiuntivo da 25 milioni, il pignoramento da 42 milioni e un’ulteriore richiesta di 7 milioni di euro. Dovrebbe, intanto, essere istruito dalla Corte d’Appello del Tribunale di Messina un nuovo processo secondo quanto disposto dalla Cassazione nel 2010.   Nel tribunale di Reggio Calabria è in atto un altro filone d’inchiesta, nel quale il Comune di Taormina si è costituito.  che riguarda, tra l’altro, i risvolti di una possibile transazione ipotizzata tra le parti qualche anno fa. Fino a poco tempo fa,  le varie diatribe giudiziarie relative al lodo Impregilo erano state affidate a studi legali diversi operanti in varie città. Il sindaco Eligio Giardina, eletto lo scorso mese di giugno, ha immediatamente convocato i vari legali, che prima operavano separatamente, ed ha proposto una cosiddetta” cabina di regia”, in modo che gli avvocati interagissero tra di loro in difesa del Comune, che secondo il primo cittadino non è debitore di nulla nei confronti di Impregilo, anzi intende rivendicare tutte le inadempienze dell’impresa. 

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