S. Teresa. Aree edificabili, l’Amministrazione punta al recupero di 3 mln

S. Teresa. Il Consiglio comunale ha approvato, con i soli voti della maggioranza, i nuovi «valori medi venali in comune commercio delle aree edificabili». Serviranno per il calcolo di Ici/Imu per il 2013 ma anche per le annualità non prescritte, cioè quelle degli ultimi 5 anni. Da lunedì scatteranno gli accertamenti. E per numerosi santateresini si prevedono “mazzate” visto che in base ad uno studio commissionato dall’amministrazione comunale il mancato gettito d’imposta Ici/Imu supera i 350mila euro annui. Dal 2007 al 2012 i mancati introiti per le casse comunali ammonterebbero addirittura a 3milioni e 293mila euro. Secondo lo studio effettuato dall’arch. Gianfranco Giunta, a fronte di 1.456 particelle catastali censite, ricadenti in aree edificabili, solo il 68% di esse risulta avere una dichiarazione, nella stragrande maggioranza infedele in quanto produce un versamento medio effettivo di 56,34 euro contro il gettito medio atteso a particella di 281,37 euro. Intanto, il Consiglio ha approvato i nuovi valori medi venali in comune commercio che vanno a sostituire quelli adottati nel 2008 dalla precedente Giunta. Con variazioni sostanziali tanto che la minoranza si è fermamente opposta, astenendosi al momento della votazione. «E’ una decisione sbagliata perché sbagliato è il principio adottato – ha spiegato il consigliere David Trimarchi – sarebbe stato giusto adottare la nuova tabella dal 1° gennaio 2014 e non retroattivamente come è stato invece deciso. In questo modo, anche chi ha pagato in base ai valori stabiliti dalla nel 2008 si ritroverà accertamenti per migliaia di euro». «Non è facile immaginare – ha aggiunto Trimarchi – una valanga di contenziosi, anche perché, è bene ricordarlo, i nuovi parametri stabiliti sono di riferimento ma non vincolanti». La minoranza ha espresso forti dubbi anche sui nuovi valori, evidenziando incongruenze (come per i terreni edificabili sul lungomare) e aumenti eccessivi (come per le zone C). Il Consiglio comunale ha inoltre approvato una raffica di debiti fuori bilancio, quasi tutti relativi a parcelle per contenziosi. Approvata all’unanimità una mozione della minoranza che impegna l’amministrazione a fronteggiare il problema dell’erosione costiera. Il sindaco Cateno De Luca ha spiegato che nei prossimi giorni incontrerà gli enti preposti per decidere il da farsi.

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