Taormina. Lodo parcheggi, Impregilo contesta i conteggi revisionali

TAORMINA – Duro affondo di Impregilo ai danni del Comune di Taormina. La storia infinita del lodo parcheggi continua. L’impresa milanese non ci sta e tramite una nota, contesta l’esito dei conteggi revisionali (commissionati da Palazzo dei Giurati) e diffida l’ente locale. La ditta lombarda non ha nessun intenzione di cedere e sicura di stare dalla parte della ragione sostiene che: “nessun obbligo grava su di noi in relazione ai conteggi revisionali (che ammontano a 6 milioni di euro) in quanto – scrive Impregilo – con la sottoscrizione il 13 marzo 2013 del certificato di collaudo sono stati da noi assolti tutti gli obblighi previsti a nostro carico da contratto e regolamento in relazione alla contabilità e al collaudo lavori”. Palazzo municipale aveva invitato l’impresa milanese a sottoscrive il documento relativo ai conteggi entro 20 giorni. Ma Impregilo non è intenzionata ad assecondare le pretese del comune di Taormina e fa leva sulle normative vigenti alla data della stipula del contratto che assegnò l’appalto dei parcheggi all’impresa lombarda: “La Commissione – si legge ancora nella nota – non ha preso in considerazione tali presupposti normativi ed ha conseguentemente redatto un computo revisionale del tutto errato”. Lapidarie e disarmanti le affermazioni della ditta lombarda: “La manifesta infondatezza dei presupposti giuridici e di fatto su cui si fonda il conteggio revisionale e l’omissione di qualsiasi riscontro alle deduzioni svolte dall’impresa – ammonisce Impregilo – inducono ragionevolmente a pensare a ritenere strumentale il comportamento tenuto da questa stazione appaltante”… NEL TG90 DI OGGI, 7 SETTEMBRE IL SERVIZIO INTEGRALE

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