Scaletta. Rete idrica colabrodo, acqua in casa col… contagocce

SCALETTA. Rete idrica colabrodo, cittadini senz’acqua e impianto fognario in tilt per il sovraffollamento. Sono le grane di mezza estate con le quali l’amministrazione comunale deve fare i conti con l’obiettivo di alleviare al minimo i disagi. L’ultimo sopralluogo quantomeno per arginare l’emergenza è stato fatto ieri, di buon mattino, alla presenza del vicesindaco, Gabriele Avigliani. Sei i punti critici per quanto concerne le perdite dalla condotta idrica, di cui due sul Corso Sicilia, la strada parallela alla Statale 114. Altre falle importanti si registrano nel quartiere Saponarà, vicino la stazione ferroviaria e nei pressi del cimitero di Guidomandri superiore. Gli amministratori hanno attivato l’ufficio tecnico, che si è subito adoperato a chiamare alcune ditte locali al fine di rattoppare il rattoppabile. Gli interventi sono stati immediati. “A settembre – spiega il vicesindaco, Gabriele Avigliani – appalteremo i lavori per la realizzazione della nuova rete idrica, da Saponarà alla stazione ferroviaria (circa 60mila euro). Confidiamo in quest’opera per eliminare definitivamente i problemi in quest’area del paese, che si ripetono con canonica puntualità”. Cosa ben diversa per quanto riguarda il depuratore, che oltre a Scaletta serve anche il limitrofo Comune di Itala. “Stiamo chiedendo all’assessorato regionale all’Ambiente un finanziamento urgente – evidenzia Avigliani – spiegando la delicatezza della situazione sotto il profilo igienico-sanitario. Anche in questo caso si sta facendo il possibile ma di certo non riusciremo a risolvere definitivamente il problema”. Scaletta e Itala, insieme 4 mila abitanti, non riescono a sopportare l’aumento della popolazione nel periodo estivo. Che, per la verità, non è poi così… notevole.

Leave a Response