Savoca, approda in aula la variante per la realizzazione del doppio binario

SAVOCA. Giunge in aula la variante al tracciato ferroviario nel contesto dell’accordo di programma quadro per il raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo. Il presidente del Consiglio, Carmelo Crisafulli, ha convocato l’assemblea per questa sera  in seduta urgente con all’ordine del giorno questo unico argomento da trattare. Per questa mattina alle 10.30 è stata invece fissata in municipio la conferenza dei capigruppo, propedeutica alla riunione che, sulla carta, non dovrebbe riservare sorprese nonostante negli ultimi mesi il clima politico si sia arroventato, anche in seno alla stessa maggioranza. Ciò che appare più importante, al momento, è che finalmente dopo anni di immobilismo si torni finalmente a parlare del raddoppio ferroviario lungo la tratta Giampilieri-Fiumefreddo. I Comuni di S. Alessio e Savoca, insieme ad Rfi, avevano dato il via libera alla variante del progetto alla presenza del referente dell’elaborato, Ugo Milone e dei sindaci Rosanna Fichera e Paolo Trimarchi, all’inizio dello scorso mese di luglio. Il nuovo tracciato è previsto 200 metri a monte rispetto a quello precedente, approvato dal Cipe nel 2003. La traslazione è stata possibile grazie alla semplificazione degli impianti della nuova stazione che sorgerà nel territorio alessese, esattamente nella frazione Lacco. Il sindaco alessese Rosanna Fichera, coadiuvata dai consiglieri di maggioranza Domenico Brancato e Gianpaolo Mercurio, ha dato parere positivo esprimendo soddisfazione a condizione che ad opera realizzata venga garantita una certa distanza tra il viadotto sul torrente Agrò e l’agglomerato urbano principale più vicino. Il Consiglio alessese ha già dato il suo consenso. In attesa del progetto esecutivo, il sindaco di Savoca, Paolo Trimarchi, ha espresso fiducia da parte del Comune che rappresenta. Rete ferroviaria italiana, attraverso un suo rappresentante, l’ingegnere Milone, ha garantito una continua comunicazione con i Comuni coinvolti nell’intervento perché l’opera strategica sia condivisa e accettata dalla popolazione. Il nulla osta degli Enti locali sarà ratificato nella riunione della cabina di pilotaggio del Contratto istituzionale di sviluppo che sarà presieduta dall’assessore alle Infrastrutture, Nino Bartolotta, delegato alla presidenza dal governatore Rosario Crocetta. Amministratori e cittadini avevano aspramente criticato il precedente progetto. Adesso si confida nel nuovo tracciato.

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