Alì. Respinta la richiesta di rielezione del presidente del Consiglio

ALI’ – “Ad Alì non ci sarà nessuna rielezione del presidente e  vicepresidente del Consiglio”. Giovanni  Fiumara e Giuseppina Garufi restano al loro posto. La squadra di maggioranza, come prevedibile, ha detto un secco “no” alla richiesta avanzata dall’opposizione. Secondo il gruppo “Continuiamo insieme per Alì”  infatti il numero uno del civico consesso Giovanni  Fiumara e la sua vice Giuseppina Garufi non potevano essere eletti nella precedente riunione del 23 giugno poichè erano assenti due consiglieri di minoranza, Giusy Pantò e Tino Agnello, che non hanno quindi potuto esprimere il voto e avrebbero al contempo fatto venire meno il plenum necessario. L’organo consiliare – secondo l’opposizione –  è stato costituito in difformità alle normative vigenti sugli Enti locali. L’opposizione aveva perciò chiesto di annullare tutte le deliberazioni adottate compresa ovviamente quella della nomina del presidente del consiglio e del suo vice e di aggiornare i lavori.
Lunedì scorso si è  svolta regolarmente la prevista riunione del civico consesso durante la quale le  richieste avanzate dalla minoranza sono state bocciate. A  questo punto i consiglieri d’opposizione hanno deciso per protesta di abbandonare l’aula, annunciando che si rivolgeranno alle autorità di vigilanza competenti che dovranno valutare se esiste una questione oppure no sulla  elezione di presidente e vice presidente del consiglio. “Il perdurare di questa situazione – secondo la minoranza – comporterebbe la nullità di tutte le deliberazioni eventualmente adottate in futuro dall’organo consiliare.
Nel corso  dei lavori  è stato, tra l’altro,  approvato il regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili nell’antico Palazzo Brunaccini. Da registrare inoltre il giuramento e l’insediamento della prima dei non eletti, Grazia Magazzù di ”Continuiamo insieme per Alì”, che subentra a Tino Agnello che ha lasciato per motivi personali. Intanto, da dire che ad Alì non si è attenuata la tensione pre elettorale dello scorso maggio che, pare, sarebbe fomentata da chi si aspettava  un altro risultato delle urne. Adesso da qualche giorno gira una lettera anonima con la quale viene presa di mira una molto conosciuta ad Alì. Pesante e offensivo il contenuto della missiva della quale è stata fatta girare copia anche ad Alì Terme. E questo, ovviamente, viene biasimato da entrambe le forze poliche rappresentate in consiglio comunale, compresa la minoranza: “Ci dissociamo dal documento – dice l’ex sindaco Carmelo Satta – rimaniamo collaborativi per cercare di capire chi abbia messo in giro una lettera del genere”.

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