Taormina. Crisi economica, un disoccupato si incatena davanti il comune

TAORMINA – Il premier Letta parla di ripresa, la crisi sta passando. Ma i fatti non danno ragione al governo nazionale. L’ultimo dramma della disperazione si è consumato a Taormina dove un disoccupato di Castelmola, Filippo Raneri, si è incatenato ai cancelli di Palazzo dei Giurati. Il 56enne starebbe attraversando un periodo di difficoltà economica dovuta alla mancanza d’occupazione. Raneri chiede solo di lavorare. E per questo si è cinto con una catena avvinghiandosi al cancello di Palazzo municipale. Immediatamente è intervenuta una pattuglia della polizia municipale. I vigili urbani hanno convinto l’uomo ad interrompere la protesta. Dopo alcuni minuti Raneri ha deciso di desistere. Al di là della durata della protesta, l’episodio merita di certo una riflessione sul difficle momento che il nostro Paese sta attraversando: il dramma della disoccupazione che colpisce indiscriminatamente giovani e meno giovani. Le imprese al collasso, il costo del lavoro alle stelle, un circolo vizioso dal quale sembra impossibile uscire. Nonostante il nostro governa dica il contrario.

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