Taormina. Maxi blitz anti – evasione negli esercizi commerciali della Perla

TAORMINA – Qualcuno dopo l’operazione anti – evasione effettuata a Cortina in pieno periodo natalizio (era il 30 dicembre 2011), aveva detto: “Andate a controllare Taormina il 15 agosto”. E così è stato. Questa volta nel mirino del fisco è finita anche la Perla, in piena stagione estiva. La Città del Centauro infatti è stata tra le 100 località italiane coinvolte nel maxi blitz effettuato nella notte tra venerdì e sabato dall’Agenzia delle Entrate.  Un’operazione anti evasione durante la quale sono stati passati al sertaccio bar, gioiellerie, spa, ristoranti e stabilimenti di note località balneari, tra le quali Capri, Portofino, Portocervo, Cefalù e Catania . Per i locali notturni i controlli sono avvenuti in collaborazione con agenti Siae. In particolare a Taormina sono finiti sotto la lenti d’ingrandimento circa 5 esercizi commerciali che sembrerebbe siano risultati in regola. Le attività commerciali controllate sono state selezionate attraverso un’attenta attività di analisi del rischio basata su elementi informativi presenti all’Anagrafe Tributaria che hanno fatto emergere anomalie e assenza di controlli da svariati anni. Così gli ispettori dell’agenzia delle Entrate hanno deciso di approfondire. Durante le verifiche nei vari esercizi commerciali sono stati esaminati registri e documenti. “Sono controlli di routine – dice il sindaco Eligio Giardina – Nessuno ha motivo di preoccuparsi se è nella legalità. Certo – incalza il primo cittadino – non si può proteggere chi non la rispetta. Sono convinto – continua – che gli esercizi commerciali di Taormina rientrino al 100% nelle modalità di gestione previste dalla legge. Non ci si deve stupire – ha concluso Giardina – della normale e giusta attività delle’Agenzia delle Entrate”.

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