Operazione “Corsi d’oro”, sequestri per quasi 6 milioni di euro

MESSINA – Nell’ambito dell’operazione “Corsi d’Oro”, sui corsi di formazione a Messina, la Guardia di Finanza ha sequestrato denaro ed immobili agli indagati per quasi 6 milioni di euro. Il nucleo di Messina, su disposizione del Gip, ha sequestrato disponibilità finanziarie per circa 3milioni e mezzo di euro depositati su conti correnti e tre immobili del valore complessivo di quasi 2milioni e 400mila euro.
Le somme oggetto della misura cautelare sono quelle custodite sui conti correnti intestati non solo ai soggetti destinatari delle misure restrittive ma anche ad altre persone fisiche e società comunque oggetto delle indagini. Nei confronti di Elio Sauta è stato disposto il sequestro di somme di denaro per un importo di circa 1milione di euro. Nei confronti di Chiara Schirò, moglie dell’on. Francantonio Genovese, è stato disposto il sequestro di somme per quasi 400mila euro. La Centro Servizi 2000 è destinataria di un sequestro di circa 450.000 euro e di analogo provvedimento per un proprio immobile del valore vicino ai 2milioni di euro. La El.Fi. Immobiliare si è vista sequestrare 100mila euro e due immobili del valore complessivo di circa 450.000 euro. Queste ultime società, secondo le indagini, sono state utilizzate come intermediari per fare lievitare sensibilmente le spese di gestione relative ai corsi di formazione. I sequestri sono stati disposti al fine di garantire le casse erariali nei confronti delle illegittime distrazioni.
Le indagini, intanto, proseguono al fine di accertare ulteriori fatti e responsabilità. In tal senso – fa sapere la Guardia di Finanza – coloro che hanno frequentato corsi professionali presso Ancol, Aram e Lumen – gli enti di formazione oggetto di investigazione – percependo somme inferiori a quelle sottoscritte, potranno presentarsi presso gli uffici della Guardia di Finanza per segnalare tali circostanze.

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