La Fiadel interviene sullo sciopero dell’Ato Me4

Solo il 15% dei lavoratori dell’Ato Me4 ha aderito allo sciopero proclamato dalla Cgil e dalla Uil Trasporti per le giornate di ieri e oggi. I dipendenti della società d’ambito rivendicano il saldo del mese di maggio e il pagamento di giugno e della 14esima. Anche questa mattina si è svolta regolarmente la raccolta nei vari comuni. Gli operai hanno dunque deciso di presentarsi sul posto di lavoro. I sindacati dal canto loro hanno invece deciso di procedere ufficialmente sulla linea della protesta. Solo la Fiadel si è dimostrata contraria fin dal primo momento allo sciopero. Il sindacato autonomo, che conta 10 iscritti, ha stigmatizzato tramite una nota, il comportamento della Cgil e della Uil Trasporti: “Si tratta di una protesta inutile – evidenzia il rappresentante Paolo Scalici – che avrebbe danneggiato anche quei comuni in regola con i pagamenti che ci hanno permesso fino ad oggi di sopravvivere”. Scalici sostiene inoltre che dietro la protesta potrebbe esserci la richiesta di avanzamento di livello per alcuni dipendenti. Diametralmente opposta l’opinione della Cgil e della Uil Trasporti: i sindacati chiedono trasparenza e sostengono che alla base dello sciopero ci sia la mancanza di certezze sui tempi di pagamento degli stipendi arretrati.

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