Taormina. Termovalorizzatore, Legambiente non ci sta

TAORMINA – Fa discutere l’idea lanciata dal sindaco Eligio Giardina di costruire un termovalorizzatore per lo smaltimento dei rifiuti. In prima linea contro la proposta del primo cittadino c’è Legambiente che auspica un dietrofront della nuova amministrazione. Il progetto del termovalorizzatore ha trovato d’accordo anche i sindaci di Letojanni, Giardini e Castelmola. Si tratterebbe, nello specifico, di un inceneritore di rifiuti in grado di sfruttare il contenuto calorico dell’immondizia per generare calore, riscaldare l’acqua e infine produrre energia elettrica. Gli ambientalisti però non ci stanno, convinti che la l’idea di Giardina sia inconciliabile con la raccolta differenziata. Monforte fa poi riferimento al progetto Conai grazie al quale Taormina ha ottenuto un finanziamento di 180mila euro, somme che saranno destinate ad un piano innovativo per avviare la raccolta differenziata. “Che senso ha avuto puntare sul questo tipo di iniziativa se adesso parliamo di termovalorizzatore?” si chiede ancora il responsabile di Legambiente. Immediata la replica del sindaco Eligio Giardina che minimizza la questione spiegando ai nostri microfoni che “si è trattato di una provocazione”. NEL TG90 DI OGGI, 5 LUGLIO 2013, LE DICHIARAZIONI DI ELIGIO GIARDINA

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