Accorinti sindaco di Messina: “Vittoria di tutti i cittadini”

MESSINA – Renato Accorinti arriva presto in un Comitato elettorale ricco d’entusiasmo per seguire l’esito del ballottaggio in tempo reale. Il risultato è inequivocabile: Renato Accorinti è il nuovo sindaco di Messina, con più del 52 per cento, battendo con una lista civica traversale il candidato del centrosinistra Felice Calabrò. Una volta ottenuto il risultato, in un comitato elettorale di via XXIV Maggio, a Messina, affollatissimo e ricco di passione, mentre in strada la gente esulta, ecco le prime dichiarazioni di Accorinti: “Oggi è l’ultima volta che indosso la maglietta No Ponte, simbolo di una battaglia vinta. Adesso comincia una nuova storia: quartiere per quartiere lavoreremo per gli ultimi e i bambini. Si tratta di una vittoria di tutti i cittadini. Una svolta epocale sul piano culturale. Diritti e non favori sarà la parola d’ordine nel governo della città, con una squadra di altissimo profilo per cambiare Messina dal basso insieme con tutta la cittadinanza. Qui non ci sono un sindaco e otto assessori ma una città che vuole cambiare in profondità. Ci ho sempre creduto anche se sembrava una sfida impari. Ci hanno attaccato e umiliato ma abbiamo vinto a mani nude contro una portaerei. Il primo passo verso il cambiamento sarà abbattere ogni muro che separa, a Palazza Zanca, i cittadini dagli amministratori”. Dopo le dichiarazioni, è iniziata una festa unica nella storia di Messina, davanti al Municipio, con una folla enorme per festeggiare il nuovo sindaco.
Ecco la squadra di assessori designati: l’economista e docente universitario Guido Signorino come vicesindaco e al Bilancio e allo Sviluppo economico; il docente universitario Antonino Mantineo alle Politiche sociali, sanitarie e giovanili, al Decentramento (Città Metropolitana) e al Personale; l’ingegnere Gaetano Cacciola, direttore del Cnr Itae, si occuperà di Energia, Mobilità e trasporti, Comunicazione e Innovazione e dei Rapporti con l’Europa e il Mediterraneo; l’ingegnere Sergio De Cola si occuperà di Urbanistica, Lavori Pubblici e Risanamento; Sergio Todesco, Direttore del Parco Archeologico dei Nebrodi Occidentali, con deleghe alla Cultura, alle Identità, alle Politiche scolastiche e dell’istruzione; la ricercatrice universitaria Patrizia Panarello, assessore all’Autogestione dei Beni Comuni, alle Reti Solidali, Villaggi e alle Pari Opportunità; il professore e ambientalista Daniele Ialacqua all’Ambiente, alla Partecipazione e Valutazione, Politiche per il benessere degli animali, Risorse agricole, RSU, Acqua, Nuovi Stili di Vita.l’ingegnere navale e ricercatore universitario Filippo Cucinotta di Risorse del Mare, Protezione Civile e Sicurezza sul Lavoro. Il Sindaco Renato Accorinti mantiene le deleghe alla Vigilanza Urbana e allo Sport.
“In base alle competenze di ciascuno, il gruppo degli assessori collaborerà con il Sindaco per il rilancio di Messina, ossia per la costruzione di una città moderna, attrattiva, competitiva, solidale, dinamica, equa e sostenibile. Una città “di relazioni” che superi la condizione di declino in cui è stata condotta dalle politiche del bilancino partitico, delle clientele, della rapina. Il forte risparmio della politica, con la rinuncia allo stipendio da parte del Sindaco e la forte riduzione dei compensi per gli assessori non è una scelta populista ma un segnale concreto di risparmio – assieme ai costi dell’amministrazione comunale da rivedere: dalle spese extra alle missioni e ai fitti – in modo da risollevare la situazione. Chi fa politica non deve arricchirsi ma svolgere un servizio per la comunità. Prevediamo in determinati casi Fondi di Solidarietà per il lavoro e consideriamo il dissesto da evitare”, è stato sottolineato dai componenti della squadra, in particolare dall’assessore designato al Bilancio e allo Sviluppo economico Signorino.

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