Corridoio dell’Agrò, avviati i primi interventi di pulizia

FORZA D’AGRO’. Dopo le tante proteste per la condizioni di degrado in cui versa il corridoio ecologico dell’Agrò qualcosa sembra finalmente muoversi. La buona notizia è che sarà effettuato un primo intervento di manutenzione straordinaria che servirà a rimuovere le erbacce secche diffuse lungo il percorso che dalla costa, alla foce del torrente Agrò, risale sino all’abbazia del Santi Pietro e Paolo, in territorio di Casalvecchio, sviluppandosi lungo le due sponde del corso d’acqua. Grazie all’interessamento del sindaco di Forza d’Agrò, Fabio Di Cara, il Consorzio Turistico “Val d’Agrò” ha stanziato una somma di 9.900 euro per programmare i primi interventi. I lavori sono già stati affidati e hanno preso il via questa mattina. La programmazione è curata dall’ufficio tecnico del Comune di Forza d’Agrò, diretto dall’ing. Pietro Mifa. Nei giorni scorsi, sempre l’Amministrazione del centro collinare, impegnando una cifra di circa 2mila euro, aveva risolto il problema della fuoriuscita di acque reflue dal depuratore scatolare a servizio della frazione Scifì. Il rigagnolo era finito proprio sul corridoio provocando la protesta dei fruitori. Infine, i Comuni di Forza D’Agrò e Casalvecchio hanno deciso di contribuire con ulteriori 500 euro ciascuno per sistemare il ponte di legno sul torrente, tra Scifì e l’abbazia arabo-normanna. Il ponte necessitava da tempo di adeguata manutenzione. Gli interventi programmati consentiranno di risolvere le prime urgenze ed evitare che, con l’arrivo della stagione estiva, gli incendi possano provocare danni maggiori lungo il percorso. Ma sarà poi opportuno avviare una riflessione tra tutti i comuni interessati (oltre a Forza d’Agrò e Casalvecchio, anche S. Teresa, Savoca e S. Alessio) per decidere come gestire in forma stabile una struttura costata quasi 4 milioni di euro. Soldi che rischiano letteralmente di andare in fumo.

 

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