Taormina. Gli esclusi ricorrono al Tar.Chiederanno il rinvio delle elezioni

TAORMINA – Tra perplessità e amarezza i 3 candidati sindaco e le 7 liste escluse dalla competizione elettorale hanno deciso di ricorrere al Tar. Gullotta (liste “Patto Democratico”, “Il Megafono”), Restuccia (“Rinnovare Taormina”) e Sferra (“Avanti Taormina”)  vogliono vederci chiaro così come Eligio Giardina a cui sono state rigettate 3 delle 6 liste presentate (“Giardina sindaco”, “Taormina Futura”, “Taormina 2013). La decisione della commissione elettorale, dovuta a dei cavilli burocratici, ha rimescolato le carte sullo scenario politico a Taormina. Le liste ricusate, come detto, hanno ricorso al Tar il cui pronunciamento è atteso già per i primi giorni della prossima settimana. Qualora il Tribunale amministrativo regionale dovesse confermare la decisione della commissione, non si esclude che i candidati e le liste rigettate avanzino una richiesta alla Regione di rinvio delle elezioni. In quel caso il governatore Crocetta dovrebbe vagliare attentamente la situazione. A dormire sonni tranquilli sono invece le liste “Alleanza Taormina” e Impegno civico” che sostengono il candidato sindaco Giuseppe Composto. Stessa cosa per Rosario Puglia con la sua coalizione “Movimento 5 stelle”. In casa di Eligio Giardina 3 liste sulle 6 presentate sono rimaste in corsa: si tratta di “Idea lavoro”, “Intesa Democratica” e “Taormina Città Viva”.  Gli esclusi confidano nella decisione del Tar. In caso di mancato accoglimento del ricorso le liste rigettate potranno appellarsi al Cga la sua sentenza però sarà emessa ad elezioni fatte. Gli esclusi si difendono, convinti delle loro ragioni: Sferra e Gulllotta parlano di errore materiale e non sostanziale nella presentazione delle loro liste”. Restuccia lancia accuse ben precise: nutro forti dubbi sul fatto che tutto si sia svolto nel rispetto delle regole. Mi risulta – aggiunge Restuccia – che qualche lista sia stata sanata nella notte del 15 maggio, quando il termine per la presentazione era abbondantemente scaduto”. Restuccia ha anche lanciato un assist al candidato grillino Rosario Puglia: “O con lui – ha detto il leader di Rinnovare Taormina – o rimaniamo fuori dalla contesa”. Di tutt’altro avviso Jonathan Sferra che in attesa del verdetto del Tar ci tiene a precisare che “qualsiasi alleanza con i candidati sindaco rimasti è a dir poco impensabile”. I prossimi giorni saranno decisivi per capire l’assetto politico nella perla in vista del 9 e 10 giugno.

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