Rifiuti, ripresa la raccolta nei Comuni dell’Ato Me 4

L’emergenza paventata sabato si è purtroppo materializzata. Ieri mattina non sono stati svuotati i cassonetti nei Comuni dell’Ato Me 4. Impossibile procedere alla raccolta a causa della chiusura della discarica di Motta S. Anastasia, dove l’Oikos, la società che la gestisce, attende dalla Regione il nulla osta per l’apertura del nuovo sito. Nel frattempo, ieri pomeriggio, da Palermo è arrivata per l’Ato l’autorizzazione a scaricare nel sito di Grotte S. Giorgio, a Lentini, fino al prossimo 8 maggio. Ricevuta venerdì sera la comunicazione della chiusura, il direttore generale della società d’ambito, Arturo Vallone, si è subito adoperato per cercare un’alternativa e fronteggiare l’emergenza. Ieri mattina, il dirigente ha ricevuto i preventivi da parte delle due discariche contattate, Grotte S. Giorgio e Mazzarà Sant’Andrea, e li ha subito trasmessi alla Regione affinché potesse scegliere il meno dispendioso dal punto di vista economico. La discarica gestita da “Tirreno Ambiente” a Mazzarà Sant’Andrea sarebbe stata più economica sotto il profilo dei costi di conferimento ma avrebbe comportato una spesa maggiore per il trasporto della spazzatura: ogni mezzo, infatti avrebbe dovuto percorrere circa 20 km. in più rispetto alla discarica di Lentini, per complessivi 200 km. circa in più al giorno. Senza contare i costi maggiori del pedaggio autostradale e gli straordinari da riconoscere agli autisti. Ricevuto l’ok da Palermo, Vallone si è messo subito al lavoro. “Cercheremo di far tornare alla normalità la situazione nel più breve tempo possibile – ha spiegato -. Pensavamo di disporre dei turni anche nella giornata del 1. maggio ma c’è il problema che il sito chiude alle 10. Bisognerebbe, quindi, anticipare tutti i turni ma non è detto che si riesca. Credo che se tutto filerà per il verso giusto – ha concluso il direttore generale dell’Ato Me 4 – tutti i cassonetti presenti nei Comuni dell’Ato dovrebbero essere svuotati entro venerdì al massimo”.

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