Forestali contro Crocetta, annunciati blocchi stradali in segno di protesta

“Il Governatore Crocetta continua a fingersi sordo!!! E mentre continua per la sua nefasta strada rappresentata da proclami, chiacchiere e fumoserie, spinge il comparto agroforestale verso il ritorno ad un passato sempre piu’ remoto”. A puntare il dito contro il governatore siciliano è il segretario generale Sifus Maurizio Grosso che in una nota minaccia decine di blocchi stradali in segno di protesta per il prossimo 23 aprile, qualora le richieste dei forestali non venissero ascoltate. Attraverso un comunicato stampa il Sindacato Forestali Uniti per la Stabilizzazione si scaglia contro la politica del presidente siciliano reo, secondo il Sifus, “di considerare i forestali un peso anziché una risorsa, e di volerli avviare nei cantieri di lavoro, rispettivamente per contingente, 78-101 e 151 giorni. Ma lo fa, – si legge nel documento –  senza nessuna programmazione che tenga conto di interventi legati al ciclo biologico delle piante, e sopratutto, senza la necessaria copertura finanziaria”. Grosso e compagni sono determinati a rivendicare i propri diritti: “Crocetta – si legge- dice di voler allargare competenze dei lavoratori forestali, ma com’è possibile farlo – si chiedono i membri del sindacato – se c’è l’intenzione di ridurre le giornate lavorative.  Il Sifus taglia corto e va dritto al punto chiedendo al governo regionale:
1) garanzia dei livelli occupazionali del 2011 (101-151-180 giorni) dentro una seria
programmazione che veda gli avviamenti legati alle necessità dei boschi;
2) un’accelerazione iter procedurale proposta di legge sulla stabilizzazione;
3)un’ immediata liquidazione stipendi 2012;
4) un’immediata liquidazione arretrati contrattuali ai lavoratori dell’ispettorato;
5) un immediato rinnovo del contratto integrativo regionale.
Qualora queste richieste venissero disattese i forestali minacciano una azione di lotta eclatante,simbolica e pacifica: decine di blocchi stradali in tutto il territorio siciliano il 23 aprile. “L’obiettivo non è quello di paralizzare il traffico – sottolinea il segretario generale Grosso – ma di fermare le politiche “antiforestali” del Governo Crocetta. Ovviamente, se da oggi al 23 aprile, il Governo crocetta sarà disponibile a rivedere le sue posizioni,- conclude Grosso –  non avremo difficoltà a bloccare l’iniziativa di protesta”.

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