53 milioni di euro per il gas metano in 15 Comuni della ionica messinese

L’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità ha reso noto l’elenco delle istanze ammissibili per la concessione dei contributi regionali per il completamento delle reti di distribuzione metanifere nell’ambito delle aree industriali e dei centri urbani minori e marginali. Ottimo il risultato del Bacino Sicilia Jonico-Peloritano: il progetto del servizio di distribuzione del gas naturale a mezzo di rete urbana, che porterà per la prima volta la rete metanifera in 15 Comuni della riviera jonica messinese, ha ottenuto infatti un contributo massimo concedibile di complessivi 53,7 milioni di euro sui 74,7 del totale dei progetti ritenuti ammissibili. Il Bacino Sicilia Jonico-Peloritano, è stato costituito nel 2009 tra i comuni di Fiumedinisi (capofila), Alì, Alì Terme, Antillo, Casalvecchio Siculo, Furci Siculo, Itala, Mandanici, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo, Savoca e Scaletta Zanclea. L’impresa aggiudicataria dei lavori di realizzazione della rete e della concessione del servizio è la FinConsorzio di Roma, che ha presentato un piano di investimenti di circa 110 milioni di Euro e con la quale è stato stipulato il contratto di servizio nel febbraio 2011. La rete di distribuzione del gas metano nei comuni della ionici del Messina, opera di primaria importanza che viene “inseguita” da circa 30 anni dalle amministrazioni locali, è garantita comunque mediante una procedura di project financing, che vedrà l’impresa aggiudicataria gestire il servizio per 20 anni dalla data di collaudo dell’opera e della messa in funzione della rete stessa.

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