Taormina. L’Udc annuncia la candidatura a sindaco di Mario D’Agostino

TAORMINA – E alla fine è arrivata l’investitura ufficiale, da parte dell’Udc, per la candidatura a sindaco di Taormina del dottor Mario D’Agostino. L’annuncio del presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone e del senatore Giampiero D’Alia, è stato accolto da una standing ovation e oltre due minuti di applausi.”Vogliamo D’Agostino sindaco di Taormina” ha detto Ardizzone.  L’Udc ha dunque deciso di puntare tutto sull’ex assessore provinciale sul cui nome adesso si aprirà il confronto con le altre forze politiche che porterà alla creazione di una  compagine politica in grado di presentare un ambizioso progetto che punti al rilancio della Città del Centauro. La nomination è stata espressa nel corso di una manifestazione che si è tenuta nella sala congressi di un noto albergo taorminese, gremita di folla per l’occasione. “D’Agostino ha grandi capacità amministrative – ha detto D’Alia –  ma soprattutto è un taorminese che conosce il territorio e ama la sua città”. Visibilmente emozionato D’Agostino ha ringraziato i vertici del partito per la fiducia che gli è stata accordata garantendo che la sua sarà una candidatura che si confronterà con le forze politiche e sociali della città. L’evento, dal tema  “Nuovi indirizzi programmatici per una Sicilia responsabile”, ha visto la presenza oltre che di D’Alia , Ardizzone e D’Agsostino anche degli onorevoli Nino Beninati e Pippo Naro, dei consiglieri provinciale Nino Muscarello, Matteo Francilia, candidato alla camera e Saro Sidoti, candidato al senato. Hanno partecipato all’incontro anche il segretario locale dell’udc Enzo Scibilia, il segretario provinciale Chiara Giorgianni, il vicepresidente del consiglio taorminese Antonio D’Aveni oltre a numerosi amministratori del comprensorio. Il meeeting, in vista delle politiche del 24 e 25 febbraio, ha rappresentato l’occasione per discutere di temi nazionali. D’Alia, capolista in Sicilia per il senato, si è soffermato sugli sprechi della politica evidenziando che solo con  il governo Monti è stato capace di applicare tagli drastici ai costi della politica. Proprio con il professore il partito di casini ha deciso di correre alle prossime elezioni nazionali. Immancabile poi il riferimento ai proclami di Berlusconi sui quali D’Alia non si è risparmiato qualche battuta umoristica.   Il capogruppo al senato ha poi ricordato il tentativo di Berlusconi di salvare la compagnia aerea Alitalia. Un’operazione – evidenzia il senatore – costata agli italiani 3miliardi di euro. NEL TG90 DI OGGI, 6 FEBBRAIO, GLI INTERVENTI DI D’ALIA E D’AGOSTINO

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