Fiumedinisi. In cinque rapinano agricoltore, arrestate due sorelle

FIUMEDINISI – I carabinieri di Fiumedinisi hanno arrestato due giovani donne, la 23enne Tindara Nucita e la 22enne Antonella Nucita, poiché ritenute responsabili, in concorso con altri soggetti in corso di identificazione, di rapina aggravata, commessa ai danni un uomo di 56 anni.
L’intervento dei carabinieri è scattato poco dopo le 22:30 di ieri sera, a seguito di una segnalazione telefonica pervenuta al 112, con la quale si segnalava che poco prima alcune persone si erano introdotte ed avevano perpetrato una rapina in un’abitazione ubicata in una contrada periferica di Fiumedinisi.
Raggiunta tempestivamente la località teatro della rapina, i militari dell’Arma accertavano che, poco prima, due donne vicine di casa, dopo avere attirato con una scusa verso l’esterno della propria abitazione un uomo di 56 anni, consentivano ad altri tre malfattori travisati con passamontagna, di aggredirlo e immobilizzandolo con una corda, trascinandolo poi all’interno dell’abitazione dove, in quel momento, vi erano anche due congiunti che non si sarebbero accorti di nulla.
I malfattori, pertanto, in pochi minuti, rubavano dall’abitazione alcune armi e delle munizioni, che erano regolarmente detenute dalla vittima, nonché del denaro contante, facendo poi perdere le proprie tracce allontanandosi nelle campagne circostanti.
A quel punto il 56enne riusciva a liberarsi dalle corde e dare l’allarme.
Nel corso degli immediati accertamenti, i militari della stazione di Fiumedinisi individuavano due giovani donne le quali corrispondevano alla descrizione fatta dalla vittima.
Sono tutt’ora in corso approfondimenti investigativi per l’identificazione degli altri autori della rapina.

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