Deputati “fantasma” all’Ars: il Codacons presenta un esposto

PALERMO – Il Codacons ha presentano un esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Palermo e alla Procura presso la Corte dei Conti contro i cosiddetti deputati fantasma. “La legislatura dell’Assemblea Regionale Siciliana è appena cominciata – si legge in una nota – e già si registrano deplorevoli episodi che meritano un approfondimento giudiziario in sede penale”. L’azione legale fa riferimento alla denuncia del deputato Giancarlo Cancelleri (M5s), corredata da fotografie, secondo cui durante la seduta dello scorso 16 gennaio scorso, 29 deputati assenti hanno lasciato il proprio tesserino nel lettore per far apparire la loro presenza e ciò anche allo scopo di non perdere l’indennità che spetta loro, pari a circa 225 euro. Secondo il Codacons si configurano gli estremi per indagare sul reato previsto e punito dall’art. 640 del codice penale e cioè truffa ai danni dello Stato. Oltre all’illecito profitto che deriva da una simile condotta, afferma una nota del Codacons, è intollerabile che i cittadini siciliani vengano traditi dai loro rappresentanti appena eletti con un comportamento che merita una condanna esemplare. Bisogna avere rispetto per i cittadini siciliani e per le istituzioni di cui si fa parte. Tradire gli uni e le altre significa non essere degni del ruolo che si ricopre.

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