Trasporto ferroviario, i pendolari chiedono un incontro con Crocetta

I pendolari siciliani hanno chiesto un incontro al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’assessore regionale alle Infrastrutture, Nino Bartolotta, per discutere delle priorità del trasporto pubblico ferroviario nell’Isola. L’incontro è stato chiesto dal coordinatore dei pendolari siciliani Giosuè Malaponti, che rappresenta i comitati pendolari Me-Ct-Siracusa, Caltagirone-Gela, S. Agata Militello-Messina e Ragusa”. “Le problematiche che al momento affliggono tutto il territorio siciliano e che coinvolgono giornalmente oltre 50.000 utenti-pendolari del trasporto ferroviario che si spostano per motivi di lavoro, studio o altro, sono molte e di diversa natura”, ha spiegato Malaponti. Spiccano, tra le altre, il Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario ad oggi non ancora sottoscritto; Il mancato rispetto dell’accordo sottoscritto da parte di Trenitalia con la Regione Sicilia nel giugno 2007, che prevedeva l’aumento del 7% delle tariffe per finanziare più treni; L’attuazione del Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità già approvato nel 2002;
Per quanto riguarda la questione delle infrastrutture, i pendolari chiedono, tra le altre cose, un intervento immediato ed incisivo per il completamento dei restanti 42 km del raddoppio ferroviario Fiumefreddo-Giampilieri, finanziato dal 2005 dal Cipe e mai realizzato; L’ammodernamento e la velocizzazione del tracciato esistente della Catania-Palermo, nonostante sia già stato finanziato con 30 milioni di euro dal Cipe ed inserito nel Contratto di Programma di Rete Ferroviaria Italiana del 2010.
“Le scelte fino ad ora attuate dalle Ferrovie dello Stato – ha spiegato Malaponti – rendono l’intero gruppo complice del ritardo dello sviluppo delle aree del Sud Italia e dell’accrescersi del divario con le regioni settentrionali e con il resto d’Europa, che sarà sempre più difficile colmare in futuro”.

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