Nizza. Il Tar rinvia, si saprà a giugno a chi tocca la minoranza consiliare

NIZZA DI SICILIA – Si dovrà aspettare il prossimo giugno per conoscere la decisione del Tar di Catania in merito al ricorso presentato dalla lista “Libera Nizza”, capeggiata dall’ex candidata a sindaco Mimma Brigandì, per ottenere l’annullamento dell’assegnazione dei cinque seggi di minoranza alla lista “Cambia Nizza”, capeggiata dall’allora aspirante a primo cittadino Giacomo D’Arrigo. ”Libera Nizza” della Brigandì rimase fuori dal Consiglio per soli due voti. All’indomani delle amministrative dello scorso maggio l’uscente sindaco Giuseppe Di Tommaso vinse le elezioni e a contendersi le poltrone della minoranza rimasero  “Cambia Nizza” che ottenne 665 voti e la coalizione “Libera Nizza” che si fermò a 663 consensi. Durante lo spoglio parecchie furono le schede contestate dallo schieramento di Mimma Brigandì. Da qui il ricorso al Tar.  Il Tribunale amministrativo avrebbe dovuto pronunciarsi già a luglio, ma la decisione fu poi rinviata a dicembre. Ma ieri un altro nulla di fatto. Con un’ordinanza emessa dal tribunale amministrativo catanese, il presidente Cosimo Di Paolo ha rinviato tutto al 13 giugno 2013. Ma una piccola vittoria l’ho ottenuta – dice  Mimma Brigandì –  perché è stata accolta la memoria che era stata depositata dai nostri avvocati che non avevano potuto partecipare alla verifica delle schede contestate effettuata lo scorso 21 settembre, poichè non furono avvisati dalla Prefettura. Nella stessa ordinanza, dunque, il Tar ha disposto l’annullamento della precedente verifica delle schede. I ricorrenti, così come rilevato dai giudici del Tar, andavano avvisati via fax o per posta elettronica certificata. La verifica è stata dunque invalidata e dovrà essere rifatta entro 30 giorni ma la pronuncia definitiva del Tar è fissata, come  detto, a giugno. Fino a quella data all’opposizione rimane dunque  il gruppo di ”Cambia Nizza”. 

 

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