Scaletta. Sì al riequilibrio finanziario, l’opposizione: per noi è dissesto

SCALETTA ZANCLEA –  Il Consiglio comunale ha aderito alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, previsto dal decreto legge 174. L’argomento è stato approvato con il solo voto contrario del consigliere Pietro D’Arrigo. Per il resto, maggioranza e opposizione hanno esitato, trasversalmente, il punto posto all’ordine del giorno. «L’argomento – ha evidenziato il capogruppo di minoranza Gabriele Avigliani, era di fondamentale importanza in quanto ci consente di spalmare in dieci anni il debito accumulato dall’ente pubblico».
«Entro sessanta giorni – ha proseguito Avigliani – avremo un piano dettagliato di riequilibrio, da sottoporre al controllo preventivo del ministero dell’Interno e della sezione regionale della Corte dei Conti».
Avigliani aggiunge che «in realtà si tratta di una dichiarazione di dissesto più morbida ma che certamente avrà pesanti conseguenze sulla collettività scalettese. In questi 5 anni – incalza – abbiamo chiesto un serio piano finanziario che non è stato mai adottato. L’alluvione ha aggravato la situazione ma non è stata la causa”.

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