Priorità per lo svincolo autostradale di S. Teresa. E quello di Alì Terme?

S. TERESA DI RIVA – «Lo svincolo autostradale della Valle d’Agrò, presso l’area di servizio Barracca (Scorsonello) di S. Teresa di Riva, è più fattibile, sotto il profilo tecnico ed economico, di quello del Nisi ad Alì Terme. L’opera l’ho posta tra le priorità del mio mandato e mi impegnerò in questa direzione». L’affermazione del neoassessore regionale ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture, Nino Bartolotta, ha riacceso un annoso dibattito. Lo stesso Bartolotta – nella qualità di ex sindaco di Savoca e membro dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche – si era prodigato negli anni scorsi per la progettazione di una sorta di rapida via d’accesso sull’A18, da S. Teresa, intanto per i mezzi di soccorso, costretti al momento a raggiungere il casello di Roccalumera. Quando sembrava tutto pronto, con il via libera del Consorzio per le autostrade siciliane, il progetto si è arenato, finendo nel dimenticatoio. Sull’argomento è intervenuto  il consigliere provinciale Nino Muscarello, rispettivamente Alì Terme. «Ritengo che le due opere – evidenzia Muscarello – non siano in competizione. A mio avviso è comunque necessario attivare una conferenza dei servizi con l’Unione dei Comuni per rendere operativo il progetto della via di fuga per i mezzi di soccorso a Barracca. E dopo pensare alla realizzazione dello svincolo in quell’area, che rappresenterebbe una importantissima valvola di sfogo per S. Teresa in particolare e per l’intero comprensorio in generale».
Muscarello fa tuttavia notare che per lo svincolo di Alì Terme esiste già un progetto esecutivo. «E vi è disponibile buona parte della somma stanziata (mancano 6 milioni) », chiosa Muscarello. Che aggiunge: «Se i soldi ci sono è giusto fare questo svincolo per una questione di procedura, già avanzata. Per quello di S. Teresa, si parla ancora del nulla e si dovrebbe aspettare anni prima di ripercorrere l’iter già affrontato per la Valle del Nisi. Se soldi, invece, non ce ne sono o manca la volontà politica per realizzare tali infrastrutture – incalza il consigliere provinciale – ho proposto all’assessore Bartolotta il declassamento del tratto autostradale che va da Messina Sud-Tremestieri a S. Alessio, con delle rapide vie di entrata e uscita senza caselli. Opere a mio avviso fondamentali considerato che, in caso di calamità, la riviera jonica non ha vie di fuga alternative alla Statale 114, se non l’autostrada Messina-Catania».

Leave a Response