S. Teresa. Help center, ultimi passi prima dell’appalto dell’opera

S. TERESA – A grandi passi verso l’appalto per la riqualificazione dell’ex ufficio di collocamento di via Cristoforo Colombo che, una volta ristrutturato, diventerà un help center a carattere sovracomunale. L’Amministrazione comunale ha completato le procedure negoziate per l’affidamento degli incarichi professionali di coordinatore della sicurezza e per la redazione dello studio geologico a supporto del progetto esecutivo. L’incarico di coordinatore della sicurezza è stato affidato all’ing. Giovanni Curcuruto, di Furci Siculo, che ha offerto un ribasso del 65,55%. Sette sugli otto professionisti invitati avevano presentato un’offerta. L’incarico per lo studio geologico, invece, è stato affidato al dott. Antonino Savoca, di Furci Siculo, che ha offerto un ribasso dell’80,46%. In questo caso su cinque professionisti invitati avevano partecipato in quattro. La realizzazione dell’help center è stata finanziata dal Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali che ha approvato il progetto proposto in compartecipazione dal Comune, e in particolare dalla precedente amministrazione del sindaco Alberto Morabito, e dall’associazione “Penelope”, che gestirà la struttura attraverso il centro “Il picchio”.  Il progetto definitivo, elaborato dall’ing. Pietro Mifa, ha ricevuto un finanziamento di 1.156.050 euro (il Comune comparteciperà con 115mila euro) e consentirà la riqualificazione e ristrutturazione con sopraelevazione dell’immobile comunale che fino agli anni ‘70 ospitava l’ufficio di collocamento. Attualmente l’edificio è stato dato in comodato d’uso al centro “Il Picchio” che opera attraverso una serie di preziosi servizi rivolti soprattutto ai meno abbienti e agli extracomunitari “E’ una notizia importante – ha commentato il presidente dell’associazione Penelope, Giuseppe Bucalo – che mostra le opportunità che si aprono agli enti locali quando si muovono in sinergia con le organizzazioni no-profit radicate sul territorio”. Grazie al finanziamento regionale, l’immobile diventerà sede di un insediamento di servizi sociali di rango sovracomunale, un help center inerente le attività del distretto socio-sanitario D32. L’idea è quella di farne un centro polivalente al servizio delle fasce più deboli della popolazione e di quanti hanno bisogno di un sostegno, anche per trovare lavoro o far valere i propri diritti.

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