Unione dei Comuni delle Valli Joniche, Bilancio nell’impasse

S. TERESA. Bilancio di previsione nell’impasse all’Unione dei Comuni delle Valli joniche dei peloritani. Il Consiglio dovrà essere riconvocato in quanto nell’ultima seduta, in prosecuzione, non è stato raggiunto il numero legale per avviare i lavori. In aula erano presenti solo 12 consiglieri a fronte di 15 necessari. La riunione era stata aggiornata lo scorso 22 novembre in quanto agli atti non figurava la relazione previsionale e programmatica. L’anomalia era stata evidenziata dal consigliere di Limina Antonio Ragusa (il quale ha abbandonato l’aula) ed ha portato al rinvio su proposta di Rosario Trischitta ed Ettore Fleres. “C’era il rischio – sottolinea Trischitta – che qualunque decisione venisse successivamente invalidata. Era meglio rinviare”. Quanto accaduto crea non pochi disagi anche all’esecutivo, considerato che il tempo massimo per l’approvazione dello strumento finanziario è stato superato abbondantemente. Le assenze, causa di continui stop alla macchina dell’Unione delle Valli joniche (di cui fanno parte 12 paesi) per il mancato raggiungimento del numero legale, non sono purtroppo una novità. E per questo motivo i consiglieri assidui hanno chiesto alla segretaria dell’ente sovra comunale di inviare una lettera-diffida a tutti i colleghi che non hanno partecipato alle riunioni per ben tre volte consecutive. Lo Statuto ne prevede la decadenza. Il presidente dell’assemblea, Carmelo Spadaro, ha invitato i colleghi “ad un maggiore senso di responsabilità”.

Leave a Response