Messina. Scioglimento della Fiera, i sindacati si rivolgono al Prefetto

MESSINA – Dopo lo scioglimento della Fiera di Messina  a causa della grave ed irreversibile situazione debitoria in cui l’ente versava, adesso I segretari generali di Cgil Cisl e Uil – Oceano, Amato e Genovese – insieme ai segretari generali delle categorie di settore , Filcams Fisascat e Uiltucs – Garufi, Di Leo, Gullotti-, hanno inviato al Prefetto di Messina, Stefano Trotta, una richiesta per la convocazione urgente di un Tavolo tecnico tra Regione, l’Autorità Portuale, Comune di Messina, Provincia, Camera di Commercio, parti sociali e associazioni interessate. Al centro della tavola rotonda ci sarà lo scioglimento dell’ente Fiera. Obiettivo dell’incontro è quello di chiedere garanzie occupazionali per i 13 dipendenti; assicurare l’esistenza per la provincia di Messina di uno strumento moderno e efficiente di promozione delle attività e del territorio; chiarezza sul futuro delle aree ex Fiera.” E’ sotto gli occhi di tutti- scrivono i sindacati –  che l’Ente pubblico economico da tempo non riusciva più ad assolvere adeguatamente alla propria funzione di vetrina per la promozione di prodotti e scambi economici e commerciali”. “E’evidente – continuano i sindacati –  che tale declino sia da attribuire a cattiva gestione dell’Ente, all’assenza di politiche specifiche dei Governi regionali, di programmazione e pianificazione delle Amministrazioni locali, dall’impoverimento imprenditoriale della nostra provincia”. Secondo Oceano e compagni “ E’altrettanto certo che il provvedimento di scioglimento adottato non solo non risolve il problema della funzione fieristica ma lascia senza lavoro e senza soluzione 13 dipendenti”. Secondo i sindacati è necessario dare soluzione occupazionale a quei lavoratori, anche attraverso una opportuna ricollocazione. Ma Oceano, Amato e genovese sottolineano il bisogno per  La città e la provincia, di poter contare su un nuovo, moderno, efficiente strumento che promuova e gestisca realmente attività di tipo fieristico, contribuendo alla crescita ed allo sviluppo del territorio. I sindacati chiedono infine chiarezza anche sulla destinazione futura delle aree sinora utilizzate e gestite dall’ex Ente Fiera. “Quelle aree, -scrivono – a seconda dell’utilizzo che se ne stabilirà, possono diventare decisive per l’assetto urbanistico e produttivo della nostra città”. “Riteniamo – concludono i sindacati –  che destinazione e utilizzo di quelle aree debbano essere decisi in modo democratico e trasparente”

Leave a Response