Il presidente Crocetta: si cambia musica. Niente maggioranza? Tutti a casa

TUSA (Messina) – Prima uscita pubblica, dopo la proclamazione di ieri, per il Governatore della Sicilia Rosario Crocetta. Stamattina è stato a Tusa dove all’Atelier sul Mare di Antonio Presti ha insediato il suo quartier generale durante la lunga campagna elettorale.

Proprio a Tusa ha voluto incontrare sostenitori e sindaci del comprensorio. Una decina quelli che hanno partecipato a questo primo incontro. Fra loro quelli di S.Stefano Camastra, Motta d’Affermo, Reitano ed ovviamente Tusa. Proprio qust’ultimo, Angelo Tudisca ha voluto sottolineare a nome di tutti gli altri i temi caldi della chiusura dell’ospedale di Mistretta, degli incendi che hanno devastato la zona nei mesi scorsi e la inadeguatezza dell’ente che gestisce l’acquedotto in quell’area.

Poi una battuta “Te lo Avevo detto, Presidente, che Tusa porta fortuna. Grazie per averla valorizzata rendendola la tua seconda casa”.

Premiato anche  il neo campione del mondo juniore di sollevamento pesi Matteo Miraglia, di S.Stefano di Camastra, che ha centrato l’oro e tre record mondiali a Boston due settimane fa.

Poi è stata la volta del presidente Crocetta. “Voglio fare la Rivoluzione. Rassegnatevi. Userò la logica del padre di famiglia i poveri hanno dato adesso tocca ad altri. Grazie a tutti coloro che lavorano per mantenere le tradizioni culturali perchè un popolo senza identità non è un popolo.  Daremo i soldi ai forestali, risolveremo i problemi delle Ato. I debiti dei comuni potranoo essere sanati non in cinque ma in venti anni. Risparmieremo un miliardo e mezzo tagliando spese inutili. Nessuna macelleria sociale e nuove tasse. Abolizione da oggi di 13 società in liquidazione ma mai chiuse. Abbiamo finora pagato liquidatori e consigli di amministrazione. Abolizione dei consulenti e nomineremo esperti solo dove servono. Energie rinnovabnili: i comuni produranno energia con fondi europei con ricaduta su impiego. Via agli affitti inutili. La Formazione non in mano ai deputati ed allo loro mogli ma ai formatori, scuola ed Università. Chi non ha votato adesso sarà già pentito. Se i cittadini mi stanno vicino quelli di prima non comandano più. Si cambia musica, lo spartito lo scrivo con i cittadini. Se sbaglierò ditemelo.Non ci faremo ricattare. Niente Maggioranza? tutti a casa”.

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