Unione Valli joniche, domani si torna in aula. Vice presidenza in stand-by

S. TERESA. Con il giuramento di due consiglieri rappresentanti del Comune di Pagliara e uno di S. Teresa di Riva, domani la geografia della nuova assemblea dell’Unione dei Comuni delle valli joniche dei peloritani sarà completata. E’ il primo argomento all’ordine del giorno della seduta consiliare convocata per le 18.30. Rimane da mettere a punto un ultimo tassello, la vicepresidenza, che sarà affidata ad uno degli assessori sindaci nominati prima dell’estate dal neo presidente Filippo Ricciardi (primo cittadino di Limina). Ricciardi, nell’ultima seduta consiliare, aveva fatto presente che non era stato possibile eleggere il vice presidente “in quanto il sindaco di S. Teresa, Cateno De Luca, a causa di problemi istituzionali e personali non ha potuto partecipare alle riunioni finora convocate”. La scelta, dalle indiscrezioni trapelate, dovrebbe ricadere tra il primo cittadino di S. Teresa, Cateno De Luca e quello di Pagliara, Mimmo Prestipino. “Nessun problema – tiene a precisare Prestipino – in merito all’elezione del vice presidente, anche perché parliamo di una questione che non è determinante al punto da bloccare l’attività dell’ente sovra comunale. La verità è che c’è stato un rallentamento dovuto prima all’arrivo dell’estate, adesso alla campagna elettorale per le regionali, che vede impegnati diversi sindaci e, infine, al completamento del Consiglio con il giuramento degli ultimi suoi membri che avverrà mercoledì. A quel punto la macchina dell’Unione, che abbraccia ben dodici Comuni del comprensorio, potrà mettersi in moto a pieno regime. Sono certo – prosegue Prestipino – che a novembre si partirà col piglio giusto e senza contrapposizioni”. Il sindaco di Pagliara, assessore al territorio dell’Unione, ha annunciato tra le prime iniziative un convegno, da tenersi a breve, nel corso del quale si parlerà delle nuove prospettive legate alla gestione dei rifiuti. “Ci hanno chiesto un incontro alcune associazioni che operano nel settore per un progetto ecocompatibile – conclude Prestipino – che valuteremo a livello istituzionale e con i cittadini”.

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