Taormina. Sospesa temporaneamente la vendita dell’ex pretura

TAORMINA – Nuova puntata di quella che può essere definita una storia infinita: stiamo parlando dell’ex pretura. La vendita del tanto discusso immobile è stata sospesa, almeno temporaneamente, dal giudice per  le esecuzioni immobiliari Antonino Orefice. Tutto nasce dal debito contratto  da Palazzo dei Giurati per alcuni lavori effettuati alla piscina comunale. Debito mai saldato e da cui è scaturita la confisca dell’immobile di Corso Umberto posto poi in vendita dal tribunale. La parola adesso al Tar di Catania che dovrà pronunciarsi sull’impugnativa effettuata dai titolari del debito, e che va contro le indicazioni della Soprintendenza secondo la quale l’immobile è un “bene storico” e in quanto tale inalienabile. Per la sentenza si prevedono, neanche a dirlo, tempi biblici in quanto il Tribunale Amministrativo Regionale non ha ancora fissato la data dell’udienza. Dopo una sentenza a favore del Comune, l’intenzione è quella di avviare un’altra causa, l’ennesima, che possa far si che la procedura esecutiva venga dichiarata estinta. Palazzo dei Giurati, va detto, aveva tentato di estinguere il debito si 1milione e 500mila uro, ma in un momento come questo in cui le casse comunali sono in rosso, questa di certo appare la via meno percorribile.

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