Savoca. Il presidente del Consiglio Crisafulli replica alla minoranza

SAVOCA – Il presidente del Consiglio comunale, Carmelo Crisafulli, è intervenuto in merito alle recenti polemiche sull’ultima seduta del consiglio comunale.  “Le contestazioni sollevate dal gruppo “Savoca Democratica” – ha detto Crisafulli – risultano essere meramente pretestuose ed assolutamente sterili, dirette esclusivamente a strumentalizzare con-tingenze il cui vero rilievo è stato volutamente travisato”.
La minoranza aveva presentato due argomenti e ne aveva chiesto la di-scussione in Consiglio: il primo riguarda l’eventuale acquisto di uno scuo-labus ed il secondo l’acquisto di defibrillatori da mettere a disposizione del centro sportivo polifunzionale.
“Sulla scia della massima collaborazione con i Consiglieri di opposizione – ha spiegato Crisafulli – mi preoccupai di inserirli all’ordine del giorno del consiglio del 2 agosto ma in quella seduta si decise all’unanimità di far slittare la trattazione dei due argomenti alla successiva riunione del Consi-glio Comunale. Predisposto l’O.d.G. del 27 settembre, sono stati forniti, con leggero ritardo, due pareri a corredo delle proposte di deliberazione.
Il regolamento comunale prevede che “Eventuali irregolarità formali o ri-tardi si intendono sanati se nessun Consigliere avanzi formale contestazio-ne”.
“Questo vuol significare – ha aggiunto Crisafulli – che se nessun consigliere avesse sollevato contestazioni, le proposte sarebbero state votate vali-damente, sempre e comunque nella massima osservanza dell’articolo 18 del Regolamento”. La minoranza, però, aveva presentato formale contestazione. Per questo motivo – ha aggiunto Crisafulli – non ha potuto fare altro, conformemente al Regolamento comunale e preso atto della volontà dei consiglieri di insistere nella contestazione, che adottare la decisione di non sottoporre le proposte a deliberazione del Consiglio e, quindi, di non trattare gli argomenti, che necessariamente dovevano slittare al prossimo Consiglio”. Secondo il presidente del Consiglio, quindi, la contestazione formulata dai consiglieri di opposizione “appare meramente strumentale e fine a se stessa, senza costituire minimamente una “critica costruttiva”; il gruppo di opposizione non ha fatto altro che far slittare gli argomenti voluti dalla stessa minoranza, mossa – mi rammarica asserirlo – dall’unico ed esclusivo interesse di volere strumentalizzare l’accaduto per criticare l’operato della maggioranza e, ancor di più, quello del Presidente del Con-siglio Comunale”.

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