Tornano al lavoro i 1200 forestali della provincia di Messina

Dopo un’estate di lotte e il presidio dello scorso 4 settembre presso la sede provinciale dell’Azienda foreste demaniali, e dopo l’Accordo regionale raggiunto il 6 settembre scorso tornano da ieri sono tornati al lavoro, con l’obiettivo del completamento delle giornate previste per legge (151 e 101),  i Forestali delle due  fasce occupazionali , centocinquantunisti (151 giornate) e centunisti (101 giornate). Proposito irrinunciabile del sindacato è ora far riprendere il lavoro anche alla terza fascia, quella dei lavoratori impegnati per 78 giornate. Un impegno, spiegano da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, che verrà perseguito se necessario anche attraverso la ripresa delle iniziative di lotta e di protesta . Intanto nelle prossime ore è attesa la proroga fino a 101 delle giornate di lavoro del personale del Corpo forestale antincendio al quale ieri sono stati finalmente pagati gli stipendi di Giugno e Luglio. Sulla vicenda intervengo i tre segretari provinciali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, Mastroeni, Cipriano e Orlando che osservano: “ Le due vicende, quella dei lavoratori dell’Azienda foreste e quelli del Corpo forestale, sono le due facce di una stessa medaglia. I loro disagi e i problemi nascono infatti dal mancato rispetto per l’anno 2012 da parte del Governo regionale dell’Accordo del 2009 che aveva aumentato le giornate di lavoro nel settore così come in effetti avvenuto fino al 2011. Il sindacato – proseguono i tre dirigenti sindacali- si augura che il nuovo Parlamento e il nuovo Governo regionale mettano finalmente al centro della loro iniziativa programmatica una diversa politica di intervento nel settore forestale  maggiormente  orientata alla prevenzione e alla cura del territorio, e indirizzata ad un utilizzo produttivo dei lavoratori del settore vista la loro alta professionalità”.

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