Fiumedinisi. Finanziamenti regionali, atti sequestrati al Comune

FIUMEDINISI – Nuovo filone d’indagine della magistratura al Comune  di Fiumedinisi, i cui uffici  sono stati ”visitati” dai Vigili urbani della sezione  di Polizia giudiziaria della Procura di Messina. Gli agenti, su disposizione del magistrato  inquirente, si sono presentati a palazzo comunale venerdì mattina per poi andare via poco  prima delle 19.30. L’attenzione è stata puntata su numerosi  atti amministrativi relativi a finanziamenti elargiti dalla Regione e ottenuti dall’ex amministrazione del sindaco Cateno De Luca. Pare che siano state ”spulciate” pratiche e delibere esitate dal 2005 e negli anni successivi. A conclusione del lavoro, i Vigili della  Pg si sono portati via circa 40 faldoni, mentre altra documentazione è stata sequestrata e lasciata negli uffici comunali in un armadio al quale sono stati messi i sigilli. Ad operare sei agenti, impegnati a visionare incartamenti per circa 10 ore- Gli investigatori torneranno a Fiumedinisi la  prossima settimana per esaminare attentamente i documenti amministrativi che sono stati sigillati e decidere se sono interessanti e, se ritenuti tali, sequestrarli ai fini dell’attività investigativa. La magistratura intende  passare sotto la lente d’ingrandimento le carte inoltrate a suo tempo alla Regione dall’amministrazione dell’ex sindaco De Luca per ottenere i finanziamenti. Si vuole così stabilire se sono state rispettate o  meno le regole nel predisporre gli atti amministrativi. Lo si saprà, ovviamente,  quando la magistratura  avrà un  quadro  completo e chiaro di come sono andate le cose. A quanto è dato sapere nel periodo tra il 2005 e gli anni successivi, dalle casse regionali a quelle del comune di Fiumedinisi sarebbero finiti finanziamenti milionari.

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