Forestali, scatta la protesta. Domani presidio all’Ars

PALERMO – Il Sifus (Sindacato forestali uniti per la stabilizzazione) ha organizzato per domani alle 15 una manifestazione di protesta dei forestali siciliani sotto la sede dell’Ars a Palermo. Con la manifestazione il Sifu rivendica le risorse necessarie a garantire gli stessi livelli occupazionali del 2011; gli immediati pagamenti degli stipendi sia ai forestali addetti all’antincendio che a quelli addetti alla manutenzione; gli immediati avviamenti dei lavoratori addetti alla manutenzione. Viene chiesto, inoltre, che gli addetti al servizio antincendio non vengano né sospesi né licenziati, al raggiungimento dell’85esimo giorno di lavoro in maniera da completare le stesse giornate del 2011.
Sempre domani mattina, in un hotel di Palermo, è stata organizzata una assemblea regionale del Sifus allargata a tutti i simpatizzanti, in cui, dopo aver analizzato la fase politico-sindacale, verranno dettate le basi per la “Costituente del Partito dei Forestali e dei Braccianti”. Le ragioni di tale decisione sono dovute all’inconsistenza e spesso all’ostilità della classe parlamentare rispetto i problemi del comparto bracciantile e forestale. Con questo partito intendiamo creare lo strumento reale che consenta direttamente ai forestali ed ai braccianti di rimboccarsi le maniche, scendere in pista ed occuparsi dei loro problemi oggettivi da dentro il palazzo. “Vogliamo impedire – ha spiegato il segretario generale del Sifus, Maurizio Grosso – che forestali e braccianti continuino ad essere usati dai politici di turno solo ed esclusivamente come numeri elettorali e non vedano mai affrontati e risolti i loro problemi. All’Ars, ad esempio, è ferma la proposta di legge di iniziativa popolare sulla stabilizzazione dei forestali in un quadro di pubblica utilità, che grazie alle nostre lotte – ha concluso Grosso – è passata da ben 2 commissioni parlamentari”.

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