Nizza. Depuratore e igiene, accuse della minoranza all’Amministrazione

NIZZA DI SICILIA –   “La sensazione generale è che l’Amministrazione comunale sia su una linea di disimpegno pagata in maniera particolare, in questa fase, dalla zona a nord di tutta Nizza”. Questo il giudizio che il gruppo di minoranza “Cambia Nizza” ha dato degli ultimi fatti riguardanti la comunità nizzarda.
    “La nostra opinione è abbastanza diffusa ormai in tutto il Paese: nessuna risposta per le principali questioni che riguardano una parte notevole del nostro territorio”. A questa affermazione gli esponenti di “Cambia Nizza” Carmelo Campailla, Antonietta Cintorrino, Giacomo D’Arrigo, Francesco Briguglio e Alessia Coledi, fanno seguire una serie di fatti dettagliati: “su depuratore, ad una settimana dalla nostra iniziativa e interrogazione, nessuna risposta anzi si scopre che il Comune di Nizza non ha beneficiato dei finanziamenti Cipe erogati per questo tipo di strutture, perdendo cosi un’occasione di risorse economiche importantissime che potevano essere utili per sistemare il nostro depuratore e cercare di alleviare la puzza che ha invaso ormai tutta la zona nord di Nizza che è ormai divenuta insopportabile. A questo bando non abbiamo neanche partecipato, come potevamo sperare di ricevere i finanziamenti – si chiedono i consiglieri – se non abbiamo neanche fatto domanda?”.
Anche per quel che riguarda la foce del torrente Nisi vi è una preoccupazione diffusa e i consiglieri di minoranza se ne fanno interpreti e segnalano che “l’Amministrazione Di Tommaso non ha messo in moto nessuna iniziativa per recuperare questa porzione di territorio. Da anni si parla di valorizzare il Nisi e aiutare i pescatori con una struttura (porticciolo, ricovero barche, ecc) che sostenga in un’attività ormai costosissima e, non solo non è stato fatto nulla, ma pare che adesso l’amministrazione abbia in mente di destinare una grossa fetta di quell’area a privati che dovrebbero fare tutt’altro. Chiediamo al sindaco di fare chiarezza e di dire apertamente se ci sono progetti in corso e che tipo di iniziative si stanno studiando per evitare che i pescatori e quanti possiedono barche vengano ancora una volta penalizzati”.
Da ultimo infine, si ripropone il problema della pulizia dei cassonetti in tutto il Paese. I Consiglieri di “Cambia Nizza” preannunciano un’intervento nei prossimi giorni con l’obiettivo di sollecitare chi ne ha la competenza, intervenendo per risolvere definitivamente il problema.
Il gruppo di “Cambia Nizza” si dichiara pronto a sostenere eventuali iniziative di protesta che numerosi cittadini intendono intraprendere sia sul depuratore, sia su foce del torrente Nisi: “ormai la sopportazione degli abitanti della zona nord ha raggiunto livelli di guardia – aggiungono i consiglieri comunali – e la lamentela è sempre più diffusa, noi faremo la nostra parte in tutte le sedi ma è chi governa che deve prendere le decisioni che interessano tutti. Sarebbe il caso che l’Amministrazione comunale se ne rendesse conto e intervenisse per risolvere i problemi piuttosto che evitare confronti”.

 

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