Taormina. Piano viario, amministrazione al lavoro per placare le polemiche

TAORMINA – Dopo lo scontro tra il sindaco Mauro Passalacqua e il comitato cittadino “No ztl” le polemiche sul nuovo piano viario a Taormina non accennano a placarsi.  Il sistema di controllo della circolazione attraverso telecamere e zone a traffico limitato potrebbe scattare già a fine luglio, proprio nel periodo di maggiore afflusso veicolare nella città del Centauro. La diffidenza verso l’istituzione delle zone a traffico limitato da parte degli operatori commerciali è quanto mai legittima. Il nuovo piano limiterà infatti l’accesso nel centro storico ai non residenti. Il timore è che ciò possa creare conseguenze negative al già sofferente sistema economico della Città del Centauro. Categorico il sindaco Passalacqua che in un intervista rilasciata qualche giorno addietro alla nostra emittente aveva precisato precisato che “nessun passo indietro verrà fatto sul piano viario, ma al contempo – aveva chiarito il primo cittadino – siamo disponibili a ricevere suggerimenti” . E proprio in questi giorni la casa municipale starebbe cercando di limare alcuni aspetti del rigido piano viario. Residenti e commercianti scalpitano e pretendono rassicurazioni. Al momento è in atto la fase sperimentale, nella quale vengono monitorati i flussi veicolari attraverso le 5 telecamere poste in altrettante posizioni, ma non viene adottata nessuna sanzione a tal proposito. L’amministrazione starebbe valutando l’ipotesi di avviare il piano, almeno in un primo momento, attivando le nuove disposizioni in due soli varchi dei cinque dove sono state posizionate le telecamere. Le due zone prescelte potrebbero essere “Porta Catania” (davanti al tunnel di via Kitson) e l’Arco dei Cappuccini. Ma c’è anche chi spinge per un rinvio del piano direttamente a dopo la stagione turistica. Ma forse su questo l’amministrazione non cederà.

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