Messina. Il Nursind minaccia lo stato d’agitazione del personale

MESSINA – Una nota al vetriolo in cui è contenuta tutta la rabbia del Nursind, il sindacato di categoria degli infermieri, che adesso minaccia lo stato di agitazione del personale. “Il peso degli oneri per salvare la sanità siciliana – afferma il segretario provinciale  Domenico Rotella-  grava sempre sugli Infermieri –specie in provincia di Messina –  ma la motivazione dei professionisti è sempre più mutuata solo dal loro senso del dovere”. Il sindacato da tempo lamenta i continui ritardi o le mancanze nei pagamenti al personale del Comparto di alcune retribuzioni aggiuntive. (tra cui i Turni di attività libero – professionale ALPI, gli straordinari effettuati e non pagati, e i buoni pasto). Ritardi questi che spesso – si legge nella nota – ci obbligano ad azioni legali, petizioni e segnalazioni alla Corte dei conti riguardo al  possibile contenzioso provocato. Ci chiediamo – si legge nel documento – se i fondi sono già stati stornati dalla Centrale operativa all’ Asp messinese? E se così perché quest’ultima tarda a pagare i propri dipendenti? Gli infermieri sono sul piede di guerra e nel documento denunciano il continuo “Demansionamento” della Categoria e le inadempienze rispetto ai dettami riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Nursind sottolinea un presunto e costante accanimento disciplinare, mezzo che non sarebbe stato usato in maniera eccezionale, ma – si legge nella nota –  come normale gestione del personale. Gli infermieri pongono poi l’accento sulla carenza di un reale e fattivo confronto con le organizzazioni sindacali.  Rotella e compagni ne hanno infine anche per gli organi politici, per il loro assordante silenzio sulle  problematiche segnalate

 

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