Taormina. Gli alunni del comprensivo 1 portano in scena il Mito Orfico

TAORMINA – Trenta alunni delle classi quinte della scuola primaria dell’Istituto comprensivo 1 della Città del Centauro sono stati i protagonisti della rappresentazione teatrale “Il mito Orfico della Creazione” che ha concluso il percorso didattico attivato nel mese di marzo, grazie ai Programmi operativi nazionali 2011/2012 conclusiva dell’anno scolastico 2011/2012. I locali del plesso scolastico erano gremiti dai genitori dei piccoli studenti. Presente anche l’assessore provinciale alla Cultura Mario D’Agostino. Una manifestazione all’insegna della festa e del divertimento che conlude il progetto mirato all’acquisizione di conoscenze ed abilità nell’ambito dell’educazione linguistica, storica, dell’educazione all’immagine ed espressiva, attraverso tecniche di recitazione, di danza e di movimento, ha reso più piacevole lo studio di fiabe, favole, miti e leggende di vari paesi del mondo. Grazie all’abilità delle docenti  Anna Sferra e Maria Catena Silvestro e delle esperte esterne Tina Cilona per la regia ed  Ambra Lo Turco per la coreografia, nella splendida aula magna, recentemente decorata con raffinata abilità dal maestro Ghumbert di Cattolica, gli spettatori sono stati avvinti dalla magia del teatro. Soddisfatta e orgogliosa dei suoi ragazzi la dirigente scolastica, Carla Santoro, che intervistata dalla nostra emittente ha sottolineato la forte valenza educativa del teatro: “Non si tratta solo di una nuova modalità di conoscere e di sapere, – ha detto la dirigente – ma anche una strategia per accrescere gli atteggiamenti di autostima e fiducia in se stessi, oltre a quelli (di cui c’è tanto bisogno), di relazione e cooperazione nel gruppo”. Come cerimonia di apertura vi è stata la premiazione del concorso “Una fiaba d’amore” da parte dell’Associazione Kiwanis Junior, a cui hanno partecipato gli alunni delle classi quinte. Gran finale in onore dell’insegnante Anna Sferra che dal prossimo anno scolastico andrà in pensione: parole affettuosissime le sono state rivolte dagli alunni e dalla dirigente scolastica.

Leave a Response