Taormina. Progetto dell’istituto comprensivo 2 sulle mini discariche

TAORMINA – “Troppe mini discariche attorno alla nostra scuola”. Lo sostengono i corsisti del progetto Pon (C1 FSE 2011 2602), denominato “Eco…Scienza”, coordinato dalla tutor Sara Pidoto e dall’esperta Francese Violetta, che hanno realizzato, appunto, un dossier sulle micro discariche localizzate nel territorio circostante l’Istituto Comprensivo Statale Taormina 2. I ragazzi hanno inviato una lettera alle autorità competenti per segnalare il problema. “Aree di singolare bellezza e di enorme interesse naturalistico – si legge nella nota – vengono profondamente alterate e ridotte, in alcuni casi, a posti di estremo degrado, cagionando danni ambientali e paesaggistici assai rilevanti, nocendo all’immagine stessa del territorio della Valle dell’Alcantara. Oltre a rifiuti di ogni genere sono stati rilevati rifiuti contenenti amianto, costituiti, in prevalenza, da lastre ondulate di copertura e vasche per la raccolta di acqua. Tali manufatti sono, quasi sempre,danneggiati ed essendo, inoltre, esposti agli agenti atmosferici, agli sbalzi termici e all’azione di microrganismi, si presentano, di norma, deteriorati in superficie. Il loro cattivo stato di conservazione determina affioramenti delle fibre di amianto e fenomeni di liberazione delle stesse. Tale situazione, oltre a causare un gravissimo inquinamento ambientale, produce un inaccettabile rischio per la salute dei cittadini e in particolare per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Taormina 2:  Per quanto esposto invitiamo l’Ente Parco, la Provincia Regionale di Catania e di Messina, le amministrazioni comunali di Calatabiano e Taormina, per gli aspetti di propria competenza, ad avviare, anche di concerto tra loro e con le società di ambito Ato 3, Aci Ambiente e Simeto Ambiente, che posseggono competenze specifiche nella rimozione di rifiuti abbandonati, interventi di bonifica e di restauro ambientale dell’innumerevole numero di aree degradate dalla presenza di rifiuti.  Nel caso delle aree contenenti rifiuti con amianto, si invitano gli Enti preposti a intervenire con gli interventi di bonifica (consistenti, nel caso specifico, nella rimozione dei rifiuti), reperendo eventuali finanziamenti per fronteggiare tale grave emergenza ambientale a fronte di specifici progetti basati sulla conoscenza e sulla valutazione dell’entità del fenomeno. Si invitano inoltre, gli Enti preposti ad intraprendere interventi per prevenire il perpetuarsi di azioni di abbandono di rifiuti”.

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