TaoArte. Il Ministero nega un finanziamento da 250mila euro

TAORMINA – Sembra una vera e propria maledizione quella che si sta abbattendo su Taormina Arte. Altri guai per la prestigiosa rassegna. Come se non bastasse il ritardo nella programmazione per l’edizione 2012 oggi si aggiunge il mancato ottenimento di un finanziamento quanto mai necessario in questo disastroso momento per dare una boccata d’ossigeno alle casse del comitato.  Si tratta del contributo annuale da 250mila euro alla voce Fus, Fondo unico per lo spettacolo (regolato dall’articolo 1 della legge 30 aprile 1985, n. 163), messo a disposizione dal governo italiano tramite intervento pubblico nel mondo dello spettacolo. Una brutta botta, come dicevamo, anche perché Taormina Arte aveva finora sempre usufruito di tali risorse. Le somme, che servono sono state negate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali perché la richiesta presentata ritenuta non idonea ai requisiti richiesti. La domanda era stata presentata agli uffici romani il 30 gennaio scorso e all’interno della stessa sarebbe contenuto anche una curiosa chicca. Nonostante fosse stato precedentemente deliberato, “in considerazione della particolare situazione finanziaria”, di non procedere alla nomina di un direttore artistico, nella documentazione di richiesta di accesso al “F.U.S.” è stato, altresì, indicato un direttore artistico della manifestazione: Ninni Panzera, segretario generale di TaoArte.

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