Taormina. Ex pretura, continua l’iter per il museo diffuso.

TAORMINA. Nonostante si dovrà attendere venerdì prossimo per conoscere il destino dell’ex pretura di Taormina, il comune ottimisticamente procede nell’iter che dovrebbe portare alla realizzazione di un “museo diffuso per le arti e la cultura contemporanea”. L’incarico di responsabile unico del procedimento e verificatore per l’attuazione del progetto esecutivo è stato affidato all’architetto Lucia Calandruccio (componente dell’Utc di Palazzo dei Giurati). L’idea del Museo diffuso è quantomai concreta e reale. La Regione Siciliana, attigendo ad un finanziamento complessivo da 18 milioni di euro, ha già stanziato un milione e 599 mila euro allo scopo di realizzare l’ambizioso piano di valorizzazione di alcuni immobili comunali tra cui l’ex pretura. L’immobile di Corso Umberto è finito al centro di una controversia giudiziaria sfociata, addirittura, due anni fa, ad un’asta per la vendita. Il decreto regionale di finanziamento, in copia, per il Museo è stato portato all’attenzione del Tribunale, dal Comune di Taormina, come prova in grado di far attestare l’inalienabilità del bene in questione e per ottenere una sentenza nella quale si affermi che la vecchia pretura non possa più essere messa in vendita. Se l’edificio verrà dichiarato patrimonio indisponibile alla vendita, non solo non ci sarà più il rischio di un’altra asta ma il progetto del Museo diffuso rimarrà solo un sogno. In caso contrario, un privato potrebbe puntare all’acquisizione dell’immobile. La prossima puntata, forse l’ultima, di quella che è diventata una telenovela sarà scritta venerdì prossimo.

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