S. Teresa. Sicilia Vera rompe con Lo Schiavo: “Siamo fuori dalla coalizione”. Sgradita la scelta di alcuni assessori

S. TERESA. La notizia del giorno è che Sicilia Vera ritira l’appoggio al candidato sindaco Carlo Lo Schiavo. “L’accordo non esiste più – ha tuonato nel pomeriggio il portavoce Pippo Lombardo -,  Danilo Lo Giudice, Enzo Nicita e Martina Ferraro (i tre candidati che erano stati scelti per entrare in lista per il Consiglio, NdC) sono liberi di fare come vogliono per le prossime amministrative”. I motivi della rottura? Lombardo è chiaro: “Oggi era il primo giorno utile per depositare le liste e ancora non vengono fuori i nomi dei candidati degli altri gruppi che costituiscono la coalizione. Avevamo chiesto chiarezza entro questo pomeriggio. Così non è stato e abbiamo deciso assieme all’on. Cateno De Luca di ritirare il nostro appoggio a Lo Schiavo”. Ma c’è di più. Secondo Lombardo, alcuni “noti personaggi stanno tentando di inquinare il progetto originario, il patto generazionale che aveva portato alla candidatura di Lo Schiavo, ponendo condizionamenti inconfessabili”. Al gruppo di “Sicilia Vera”, tra le altre cose, non è andato giù che alcune forze politiche stiano “tentando di imporre nomi della ex Giunta Morabito per il prossimo esecutivo”. Lombardo non fa nomi ma a memoria ricordiamo almeno quattro ex morabitiani i cui gruppi oggi sono molto vicini a Lo Schiavo: Salvatore Puglisi (Mpa, area Lo Monte), Carmelo Sturiale, Carmelino Lombardo (Fli) e Mimmo Allegra (Udc, gruppo Lenzo). “Questo è un progetto che non ci appartiene più”, ha concluso Pippo Lombardo. Nei prossimi giorni, subito dopo Pasqua, sarà lo stesso on. De Luca a chiarire, con un comizio, i retroscena della vicenda. Lo Schiavo, da parte sua, non ha voluto commentare la dura presa di posizione del gruppo De Luca. Quel che è certo è che cercherà di ricucire lo strappo. Ma la sensazione è che di filo, questa volta, ne serva davvero tanto.

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