S. Teresa. Finalmente i lavori possono iniziare, risolta dal Cga la complessa vicenda dell’aggiudicazione dell’appalto del fotovoltaico sul tetto del Municipio

S. TERESA DI RIVA –  E adesso al Comune possono tirare un sospiro di sollievo. Bastava che quel contratto fosse stato firmato che oggi sarebbero stati guai seri. La vicenda – piuttosto complessa a dire la verità – ruota attorno all’aggiudicazione dei lavori di realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del Municipio. La novità è che il Cga ha ribaltato la sentenza del Tar di Catania, cui si era rivolto la ditta che in primo momento era stata dichiarata vincitrice dell’appalto. I lavori, per il Cga, dovranno quindi essere assegnati alla ditta risultata aggiudicataria in seconda battuta.  Riassumiamo. Nell’aprile dello scorso anno la commissione di gara esamina le 27 offerte giunte in Municipio e assegna i lavori a una ditta di S. Teresa, poi, su ricorso delle imprese escluse, riammette le stesse e riformula la graduatoria: l’esito cambia e viene dichiarata vincitrice una ditta di Belpasso. Ma l’impresa santateresina ricorre al Tar, che a maggio sospende la seconda aggiudicazione e poi, a novembre, dichiara aggiudicataria l’impresa ricorrente. A questo punto ci si aspetta che il Comune firmi il contratto di consegna lavori, ma l’Amministrazione decide di non rischiare ulteriori contenziosi e attende l’esito della sentenza del Cga, a cui nel frattempo si era rivolto la ditta di Belpasso. E fa bene visto che il Consiglio di giustizia amministrativa ribalta la decisione del Tar e dà ragione, in maniera definitiva, all’impresa etnea. Un anno dopo il primo appalto, i lavori possono finalmente essere avviati. L’investimento complessivo è di quasi 400mila euro.

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