Scaletta. ll Comune non paga la quota discarica, si rischia una emergenza rifiuti

SCALETTA ZANCEA- «Il Comune di Scaletta rischia il blocco del servizio di accettazione dei rifiuti in discarica. Vogliamo sapere dai nostri amministratori quali iniziative intendano intraprendere per estinguere i debiti maturato con l’Ato Messina 4 e, contestualmente, per scongiurare l’eventuale rischio igienico-sanitario nel caso in cui si chiudessero per Scaletta le porte della discarica». I consiglieri di minoranza Gabriele Avigliani, Giuseppe Meola e Salvatore Auditore hanno chiesto la convocazione urgente del civico consesso per trattare il delicato argomento. Anche in virtù di una missiva della società proprietaria della discarica di Motta S. Anastasia, acquisita dal Comune lo scorso 23 marzo, con la quale l’ente locale viene diffidato all’immediato pagamento delle somme dovute, relative ai periodi che vanno da maggio a dicembre 2010 e da agosto a dicembre 2011. «Da questa nota – spiega Avigliani – si evince che a breve non sarà più garantita la regolarità del servizio di accettazione dei rifiuti scalettesi in discarica».
Sempre il 23 marzo scorso, è stata protocollata in unicipio una nota dell’Ato, Mcon la quale si invita il Comune ad attivare le dovute procedure che la normativa prevede, al fine di far estinguere i debiti maturati dall’ente locale nei confronti di della suddetta società d’ambito. Nella stessa nota, la società d’ambito dichiara che non può «anticipare, né corrispondere, le somme alla società proprietaria della discarica perché sprovvista di risorse finanziarie, in quanto i reiterati solleciti inviati in passato al Comune di Scaletta Zanclea, per il pagamento delle fatture pregresse, non hanno avuto riscontro». I consiglieri temono che l’eventuale blocco «sarebbe motivo di gravi conseguenze, che devono assolutamente essere evitate».

 

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