Nizza Sicilia. L’on. Cateno De Luca scioglie la riserva: ”Sosterremo la candidata a sindaco Mimma Brigandì”

NIZZA DI SICILIA – ”Sicilia Vera è con Mimma Brigandì”. Lo ha ufficiliazzato questa sera  l’on. Cateno De Luca  durante il  comizio che ha tenuto in piazza  Interdonato. Un comizio dai toni soft, anche  se non sono mancate le  stilettate contro l’uscente sindaco Giuseppe Di  Tommaso che ”mi ha abbandonato nel momento in cui – ha evidenziato De Luca – quando sono iniziate le mie disavventure”. De Luca, poi, ha invitato Di Tommaso ad un confronto pubblico affinché chiarisca i motivi che lo hanno spinto a lasciare ”Sicilia  Vera”, di cui – ha detto  il deputato  – è stato  uno dei soci fondatori”. De Luca,  inoltre, ha pure parlato dello ”scippo”  perpetrato ai danni della riviera  ionica relativamente alla gestione della metanizzazione dei 15  comuni interessati  all’opera e del Distretto turistico  tematico. Iniziative queste – ha detto De Luca – che avevamo  raggiunto grazie ad un’azione sinergica e strategica delle amministrazioni interessate. ”Avevamo dato vita ad un fronte  compatto, impensabile  fino a pochi anni addietro, e che adesso  è  andato in frantumi per alcune logiche politiche regionali, che hanno avuto il  sopravvento a seguito della mia vicenda giudiziaria”. E  per avvalorare quest’ultima tesi, De Luca ha spiegato a chiare lettere che numerosi sindaci della zona hanno preferito allontanarsi da lui per mettersi a  fianco dei più forti, calpestando così – ha aggiunto – anche i rapporti umani che  ci legavano”. De Luca, inoltre, ha lanciato forti critiche al commissario regionale che da otto  mesi gestisce il  comune  di Fumedinisi. Dunque, tornando alla politica di Nizza Sicilia dove a maggio si va alle  urne per le amministrative,  il dato più importante che è  emerso  durante l’intervento comiziale è la scelta di campo di De Luca, che ha sciolto ogni  riserva  e sgomberato così il  campo da  ogni fraintendimento, di sostenere la candidata a  primo cittadino dell’insegnante Mimma Brigandì. Un accordo, questo, che rafforza  in  qualche modo la Brigandì e che mette ulteriormente  in difficoltà  il Pd che, adesso, dovrà misurarsi con una candidata che ha visto aumentare il suo potere contrattuale. Insomma, i piedissini nizzardi che dialogono con la Brigandì per raggiungere un accordo, si trovano adesso di fonte  anche ”Sicilia Vera” con la quale,  direttamente o  indirettamente, dovranno fare  i conti.

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