S. Teresa Riva. Studenti universitari del Papardo sul piede di guerra: ”Un calvario raggiungere la sede”

SANTA TERESA DI RIVA – . «Siamo allo stremo, fisico ed economico. Frequentare gli studi universitari è diventato per noi un calvario sia per le ore necessarie a raggiungere la sede, quanto per i costi divenuti per le famiglie insostenibili». A lanciare il grido d’allarme sono i giovani dell’hinterland jonico messinese dell’associazione «Uninsieme», presieduta da Giovanni Lo Schiavo, che frequentano le facoltà di Ingegneria, Scienze biologiche, Fisica e Chimica al Papardo, periferia nord di Messina. «Non credo sia compatibile con la vita universitaria – taglia corto Lo Schiavo – dover affrontare ogni mattina un viaggio di due ore per arrivare a lezione e altrettante per tornare a casa la sera dovendo cambiare due o tre mezzi prima di raggiungere la meta. È impossibile studiare. Ad essere danneggiati, poi, sono sempre i più deboli. La forte crisi economica non consente più di poter prendere in locazione un immobile, come in passato, o viaggiare con mezzi propri. Si aggiunga che essendo considerati studenti pendolari in loco, circostanza assurda e paradossale, data l’oggettiva lontananza delle sedi di studio, non abbiamo diritto ad un giusto e reale contributo da parte dell’Ersu, né tanto meno all’assegnazione dell’alloggio tra quelli messi a disposizione dall’Università». Gli studenti da alcune settimane si sono adoperati per varare in proprio un progetto: un bus navetta che da Santa Teresa Riva giunge al Papardo e ritorno per abbattere i tempi di percorrenza. «Purtroppo ci siamo resi conto – sottolinea Lo Schiavo – che il primo anno, per mettere in pareggio il servizio, è necessario un contributo esterno di 5mila euro, che abbiamo richiesto all’Unione dei Comuni con la speranza che la Giunta e il presidente Gianni Miasi comprendano le nostre ragioni e le nostre esigenze. Abbiamo avuto il coraggio di partire da soli, adesso c’è bisogno di supportare quelle famiglie e quegli studenti che da soli non possono farsi carico anche dei costi di alloggio, vitto e trasporto».

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