Giovane di Furci Siculo arrestato, investì con l’auto madre e figlia: è accusato di omissione di soccorso, violenza privata, sequestro di persona e lesioni personali

FURCI SICULO –  Un giovane di Furci Siculo,  F. F., 26 anni, è stato arrestato dai carabinieri di S. Teresa di Riva, per aver investito lo scorso 28 gennaio con la propria auto una donna rumena e la figlia di sette anni e poi, fingendo di volerle portare al pronto soccorso, le aveva abbandonate in una strada isolata ed era poi fuggito. Al giovane sono stati concessi gli arresti domiciliari. Nei suoi confronti vengono ipotizzati i reati di sequestro di persona, omissione di soccorso, violenza privata e lesioni personali. Secondo la ricostruzione fornita da militari dell’Arma, Il giovane mentre stava facendo retromarica con l’auto, aveva investito a S. Teresa di Riva una donna e la sua bambina di 7 anni, che era rimasta illesa mentre la donna aveva riportato lesioni guaribili in 30 giorni. Il giovane investitore aveva insistito per trasportarle in ospedale e dopo avere vinto le resistenze della donna invece di portarle al vicino pronto soccorso le aveva invece abbandonate in una strada isolata. Prima di andare via ha aveva anche strappato alla donna il taccuino sul quale aveva annotato il numero di targa dell’auto dell’investitore il quale, sostengono gli investigatori, si era quindi fatto notare in posti diversi per crearsi un alibi. I particolari della vicenda, sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella caserma dei carabinieri di S. Teresa di Riva alla presenza del capitano della Compagnia di Taormina Gianpaolo Greco.

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